
Nando Santonastaso (Il Mattino): «Le dieci sfide che il Sud, e quindi l’Italia, non può perdere»
C’è un Mezzogiorno che, vuoi o non vuoi, entra di diritto, per così dire, nell’agenda quotidiana del governo. Non solo per nodi antichi e strutturali

C’è un Mezzogiorno che, vuoi o non vuoi, entra di diritto, per così dire, nell’agenda quotidiana del governo. Non solo per nodi antichi e strutturali

In un editoriale, il direttore della Stampa Massimo Giannini riflette sul «colpo d’ala» che occorre a Draghi per cambiare passo e cominciare a segnare la

II governo Draghi è la «miglior soluzione possibile», dopo la mossa, ritenuta grave, di Renzi di aver buttato giù quello precedente. Così Pierluigi Bersani, intervistato

«Siamo vittime di una distorsione ottica. Avevamo creduto al governo dei migliori, ci troviamo di fronte a un pericoloso ircocervo che prima ci ammalia e

Lo storico Ignazio Masulli sottolinea che «dirigere un’impresa o un’organizzazione, per quanto grande ed importante, è altra cosa che governare un paese». «Un paese –

La questione forte «che poniamo al governo, non è tanto sulle chiusure, quanto sulla vera partita: adoperarsi per comprare vaccini». È questa «la priorità assoluta».

Sul Corriere della Sera, Walter Veltroni riflette sulla natura “tecnica” del governo Draghi e osserva, anche alla luce dei precedenti storici, che in nessuna delle

«Le donne Dem valutino quale è la posta in gioco, se la partecipazione al governo come sottosegretarie o una posta politica più alta. Considerino poi

Il costituzionalista Sabino Cassese spiega come sia improprio affermare che il governo Draghi rappresenti un fallimento della politica e che la democrazia sia stata commissariata.

«Una ricetta di pensiero e azione per ricostruire l’Italia a colpi di riforme». È questa, secondo il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, la sfida che

«Per salvare l’Europa gli sono servite tre parole: “whatever it takes”. Per ricostruire l’Italia gliene basta una sola: “semplicemente”». Anche il direttore della Stampa, Massimo

Il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, dà la pagella al discorso di Mario Draghi al Senato. «Il discorso è stato ottimo sull’ambiente (poi vedremo

Secondo il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, Mario Draghi potrebbe marcare una forte discontinuità con il passato attraverso il tratto della non mediazione. «La vera

«C’è la necessità che sul Recovery, su questo piano d’intervento così importante per il futuro dell’Italia e del Piemonte, le Regioni vengano non ascoltate ma

Matteo Salvini accoglie l’idea, lanciata dal M5s, del Ministero della Transizione Ecologica. «Raccoglieremo volentieri la sfida – risponde il leader leghista intervistato da QN -.

I segnali che arrivano dalle discussioni per la formazione del nuovo governo sono «buoni», ma sulla transizione energetica occorre «accelerare». Lo ha sottolineato l’Amministratore Delegato

Draghi sta spingendo le forze politiche a cambiare rotta. Lo sostiene Sabino Cassese. «Nel rimescolamento delle carte – spiega -, la Lega riconosce le regole

La coabitazione con Salvini è un rischio ma ci fidiamo di Draghi. Lo afferma il viceministro all’Economia Antonio Misiani (Pd), intervistato da Giovanna Vitale per

I cambiamenti di linea di Salvini e le linee programmatiche di Draghi. Ne parla Stefano Folli su Repubblica, paventando le «tante insidie nascoste nelle troppe

Le difficoltà per Draghi potrebbero arrivare, paradossalmente, da Bruxelles. Lo scrive Mario Pianta sul Manifesto sottolineando che «il largo consenso intorno al prossimo governo Draghi

C’è un Mezzogiorno che, vuoi o non vuoi, entra di diritto, per così dire, nell’agenda quotidiana del governo. Non solo per nodi antichi e strutturali

In un editoriale, il direttore della Stampa Massimo Giannini riflette sul «colpo d’ala» che occorre a Draghi per cambiare passo e cominciare a segnare la

II governo Draghi è la «miglior soluzione possibile», dopo la mossa, ritenuta grave, di Renzi di aver buttato giù quello precedente. Così Pierluigi Bersani, intervistato

«Siamo vittime di una distorsione ottica. Avevamo creduto al governo dei migliori, ci troviamo di fronte a un pericoloso ircocervo che prima ci ammalia e

Lo storico Ignazio Masulli sottolinea che «dirigere un’impresa o un’organizzazione, per quanto grande ed importante, è altra cosa che governare un paese». «Un paese –

La questione forte «che poniamo al governo, non è tanto sulle chiusure, quanto sulla vera partita: adoperarsi per comprare vaccini». È questa «la priorità assoluta».

Sul Corriere della Sera, Walter Veltroni riflette sulla natura “tecnica” del governo Draghi e osserva, anche alla luce dei precedenti storici, che in nessuna delle

«Le donne Dem valutino quale è la posta in gioco, se la partecipazione al governo come sottosegretarie o una posta politica più alta. Considerino poi

Il costituzionalista Sabino Cassese spiega come sia improprio affermare che il governo Draghi rappresenti un fallimento della politica e che la democrazia sia stata commissariata.

«Una ricetta di pensiero e azione per ricostruire l’Italia a colpi di riforme». È questa, secondo il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, la sfida che

«Per salvare l’Europa gli sono servite tre parole: “whatever it takes”. Per ricostruire l’Italia gliene basta una sola: “semplicemente”». Anche il direttore della Stampa, Massimo

Il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, dà la pagella al discorso di Mario Draghi al Senato. «Il discorso è stato ottimo sull’ambiente (poi vedremo

Secondo il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, Mario Draghi potrebbe marcare una forte discontinuità con il passato attraverso il tratto della non mediazione. «La vera

«C’è la necessità che sul Recovery, su questo piano d’intervento così importante per il futuro dell’Italia e del Piemonte, le Regioni vengano non ascoltate ma

Matteo Salvini accoglie l’idea, lanciata dal M5s, del Ministero della Transizione Ecologica. «Raccoglieremo volentieri la sfida – risponde il leader leghista intervistato da QN -.

I segnali che arrivano dalle discussioni per la formazione del nuovo governo sono «buoni», ma sulla transizione energetica occorre «accelerare». Lo ha sottolineato l’Amministratore Delegato

Draghi sta spingendo le forze politiche a cambiare rotta. Lo sostiene Sabino Cassese. «Nel rimescolamento delle carte – spiega -, la Lega riconosce le regole

La coabitazione con Salvini è un rischio ma ci fidiamo di Draghi. Lo afferma il viceministro all’Economia Antonio Misiani (Pd), intervistato da Giovanna Vitale per

I cambiamenti di linea di Salvini e le linee programmatiche di Draghi. Ne parla Stefano Folli su Repubblica, paventando le «tante insidie nascoste nelle troppe

Le difficoltà per Draghi potrebbero arrivare, paradossalmente, da Bruxelles. Lo scrive Mario Pianta sul Manifesto sottolineando che «il largo consenso intorno al prossimo governo Draghi
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