
Paolo Savona, presidente Consob: “Il PIL cresce poco ma ha retto a ciò che succede nel mondo”
“La situazione interna è certamente favorevole anche se insoddisfacente, il Pil ha retto bene a ciò che sta succedendo nel mondo e quindi c’è una

“La situazione interna è certamente favorevole anche se insoddisfacente, il Pil ha retto bene a ciò che sta succedendo nel mondo e quindi c’è una

L’allarme demografico e l’impatto sul Pil “Senza un’adeguata crescita della produttività, lo squilibrio demografico si tradurrà inevitabilmente in una riduzione del Pil e del benessere

Il richiamo di Panetta e il nodo strutturale Le parole del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, colgono un nodo strutturale che l’Italia non può

“Tra i tanti ostacoli da rimuovere per favorire la crescita del nostro Paese, quello rappresentato dal divario occupazionale e salariale tra uomini e donne è

Il gender gap come ostacolo alla crescita Il divario occupazionale e salariale tra uomini e donne rappresenta uno degli ostacoli più evidenti alla crescita del

Lepre o tartaruga? Evidenza lepre: dal 2019 (l’anno prima della pandemia) al 2024 il Pil italico è cresciuto più della media Eurozona. È vero che

Un’idea “concreta dell’incidenza del welfare sulla vita economica del Paese è offerta dal rapporto tra spesa per il welfare e spesa pubblica totale, al 2024

L’inizio del 2026, con le tensioni che stanno interessando Venezuela e Iran, “è stato segnato da nuovi focolai di instabilità” che potrebbero validare “le previsioni

Questa nota presenta le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel quadriennio 2025-28 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia nell’ambito dell’esercizio coordinato dell’Eurosistema. Le proiezioni per l’area

Francoforte resta ferma, ma alza lo sguardo sull’economia. Come da attese, la Banca centrale europea lascia invariati i tassi e accompagna la decisione con una

L’Italia si conferma una destinazione strategica per gli investimenti diretti esteri, consolidandosi come mercato di riferimento per le multinazionali che guardano all’Europa mediterranea. L’EY Attractiveness

Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ore, ha partecipato agli Stati Generali della Ripartenza 2025 “Insieme per far crescere l’Italia”, organizzati a Bologna dal

Dopo il rimbalzo determinato dalla fine della pandemia il PIL italiano, che per decenni languiva con crescite dello zerovirgola, nel 2022 ebbe un sussulto dovuto

La congiuntura chiude l’anno su una tendenza di lieve miglioramento. La ripresa del commercio mondiale è risultata più robusta di quel che si prevedeva e,

Nel 2023 l’impatto diretto del consumo turistico genera 106,8 miliardi di Pil, che diventano 206,4 miliardi se si considerano anche gli effetti indiretti che sono

Il Cnel ha recentemente licenziato il suo Rapporto sulla produttività 2025. Un lavoro completo e ben curato, in cui si indagano le possibili ragioni di

Dalla scorsa primavera, i prezzi delle attività più rischiose nei mercati finanziari internazionali sono “notevolmente saliti” e “la volatilità è tornata su livelli molto bassi,

“Le vulnerabilità dell’Europa derivano da un modello di crescita orientato a un mondo che sta gradualmente scomparendo”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine

“In Italia l’economia irregolare ha dimensioni significative. Secondo le stime dell’Istat, quella non osservata nel 2023 generava un valore aggiunto pari a 218 miliardi di

Il pregio principale di questa manovra è che tiene in ordine i conti pubblici. È importante perché abbiamo visto quando eravamo molto in disordine che

“La situazione interna è certamente favorevole anche se insoddisfacente, il Pil ha retto bene a ciò che sta succedendo nel mondo e quindi c’è una

L’allarme demografico e l’impatto sul Pil “Senza un’adeguata crescita della produttività, lo squilibrio demografico si tradurrà inevitabilmente in una riduzione del Pil e del benessere

Il richiamo di Panetta e il nodo strutturale Le parole del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, colgono un nodo strutturale che l’Italia non può

“Tra i tanti ostacoli da rimuovere per favorire la crescita del nostro Paese, quello rappresentato dal divario occupazionale e salariale tra uomini e donne è

Il gender gap come ostacolo alla crescita Il divario occupazionale e salariale tra uomini e donne rappresenta uno degli ostacoli più evidenti alla crescita del

Lepre o tartaruga? Evidenza lepre: dal 2019 (l’anno prima della pandemia) al 2024 il Pil italico è cresciuto più della media Eurozona. È vero che

Un’idea “concreta dell’incidenza del welfare sulla vita economica del Paese è offerta dal rapporto tra spesa per il welfare e spesa pubblica totale, al 2024

L’inizio del 2026, con le tensioni che stanno interessando Venezuela e Iran, “è stato segnato da nuovi focolai di instabilità” che potrebbero validare “le previsioni

Questa nota presenta le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel quadriennio 2025-28 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia nell’ambito dell’esercizio coordinato dell’Eurosistema. Le proiezioni per l’area

Francoforte resta ferma, ma alza lo sguardo sull’economia. Come da attese, la Banca centrale europea lascia invariati i tassi e accompagna la decisione con una

L’Italia si conferma una destinazione strategica per gli investimenti diretti esteri, consolidandosi come mercato di riferimento per le multinazionali che guardano all’Europa mediterranea. L’EY Attractiveness

Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ore, ha partecipato agli Stati Generali della Ripartenza 2025 “Insieme per far crescere l’Italia”, organizzati a Bologna dal

Dopo il rimbalzo determinato dalla fine della pandemia il PIL italiano, che per decenni languiva con crescite dello zerovirgola, nel 2022 ebbe un sussulto dovuto

La congiuntura chiude l’anno su una tendenza di lieve miglioramento. La ripresa del commercio mondiale è risultata più robusta di quel che si prevedeva e,

Nel 2023 l’impatto diretto del consumo turistico genera 106,8 miliardi di Pil, che diventano 206,4 miliardi se si considerano anche gli effetti indiretti che sono

Il Cnel ha recentemente licenziato il suo Rapporto sulla produttività 2025. Un lavoro completo e ben curato, in cui si indagano le possibili ragioni di

Dalla scorsa primavera, i prezzi delle attività più rischiose nei mercati finanziari internazionali sono “notevolmente saliti” e “la volatilità è tornata su livelli molto bassi,

“Le vulnerabilità dell’Europa derivano da un modello di crescita orientato a un mondo che sta gradualmente scomparendo”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine

“In Italia l’economia irregolare ha dimensioni significative. Secondo le stime dell’Istat, quella non osservata nel 2023 generava un valore aggiunto pari a 218 miliardi di

Il pregio principale di questa manovra è che tiene in ordine i conti pubblici. È importante perché abbiamo visto quando eravamo molto in disordine che
Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.