
Orsini (Confindustria): «Ora misure per ricapitalizzare imprese e riforma fisco»
L’accordo raggiunto a Bruxelles sul Recovery Fund “è fondamentale per far ripartire il Paese. Un momento di svolta da gestire con lungimiranza e determinazione”. Lo

L’accordo raggiunto a Bruxelles sul Recovery Fund “è fondamentale per far ripartire il Paese. Un momento di svolta da gestire con lungimiranza e determinazione”. Lo

“Abbiamo inserito e rafforzato la clausola del 34% per i finanziamenti nazionali da destinare al Sud, ma nel caso dei maxi fondi che arriveranno dall’Europa

Non vede il rischio, il vice presidente di Morgan Stanley Europe ed ex ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco. La speculazione dei mercati sui titoli di Stato

Adesso, tocca all’Italia. L’accordo raggiunto all’alba di martedì a Bruxelles – dopo una sfibrante maratona, più breve solo di quella di vent’anni fa a Nizza,

Sono le 5.31 del mattino di oggi, 21 luglio 2020 quando il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel scrive finalmente una sola parola sul suo

“Le crisi sono sempre state per l’Europa un’occasione di crescita e di integrazione. E anche stavolta dobbiamo lavorare per un’Unione più forte, più coesa e

A discussioni in corso sul Recovery Fund, in sede europea, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri spezza una lancia a favore della misura, che più di

La proposta per il Recovery Fund presentata dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel mantiene intatto il volume totale di 750 miliardi di euro presentato

Bisogna procedere in modo spedito. L’obiettivo è che il Recovery Fund sia operativo dal 1 gennaio per sostenere la ripresa. La deadline è tracciata dal

Si tratta di uno strumento che fa discutere, a livello nazionale e nelle sedi istituzionali europee. Sul Recovery Fund interviene anche il presidente del Parlamento

La presidente di turno della Ue, Angela Merkel, arriva a Bruxelles e prende subito in mano le redini del negoziato sul futuro dell’Europa. Davanti al

Dalla Spagna arriva un monito a non cambiare le carte in tavola. Il premier Pedro Sánchez ha avvertito che il Recovery fund approvato dall’Unione europea

Riforma “complessiva” del fisco e nessun condono. Investimenti in scuola, ricerca, trasporti e banda larga. Insieme al sostegno ad alcuni settori “strategici” dalla farmaceutica al

”Non abbiamo messo a disposizione tutte queste risorse perché restino inutilizzate”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel invita l’Italia a ricorrere al Mes in un’intervista a

“L’eccezione italiana. Difficile trovare un altro Paese che dipenda così tanto dall’Europa (senza gli acquisti di titoli, ora opportunamente aumentati, della Bce il nostro debito

E’ positivo il giudizio del presidente del Parlamento europeo David Sassoli sugli Stati Generali appena conclusi. “Un governo che ascolta è sempre positivo” commenta in

“Le difficolta ambientali e istituzionali dell’Italia abbatteranno le aspettative che nutriamo sugli aiuti dall’Europa”. “Il piano europeo si è autoridotto”. Ne è convinto l’ex superministro

“Nei mesi scorsi, abbiamo vissuto il crollo economico più forte della storia della Repubblica federale. La buona notizia è che il punto più basso dovrebbe

“L’Italia non si sta preparando a utilizzare i finanziamenti che arriveranno dall’UE mentre è assolutamente necessario muoversi rapidamente. Non possiamo farci trovare impreparati di fronte

“E’ preoccupante pensare che ci sono ancora alcuni Paesi in Europa che vogliono imporre condizioni all’assistenza preferendo erogare prestiti piuttosto che altre forme di aiuti,

L’accordo raggiunto a Bruxelles sul Recovery Fund “è fondamentale per far ripartire il Paese. Un momento di svolta da gestire con lungimiranza e determinazione”. Lo

“Abbiamo inserito e rafforzato la clausola del 34% per i finanziamenti nazionali da destinare al Sud, ma nel caso dei maxi fondi che arriveranno dall’Europa

Non vede il rischio, il vice presidente di Morgan Stanley Europe ed ex ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco. La speculazione dei mercati sui titoli di Stato

Adesso, tocca all’Italia. L’accordo raggiunto all’alba di martedì a Bruxelles – dopo una sfibrante maratona, più breve solo di quella di vent’anni fa a Nizza,

Sono le 5.31 del mattino di oggi, 21 luglio 2020 quando il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel scrive finalmente una sola parola sul suo

“Le crisi sono sempre state per l’Europa un’occasione di crescita e di integrazione. E anche stavolta dobbiamo lavorare per un’Unione più forte, più coesa e

A discussioni in corso sul Recovery Fund, in sede europea, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri spezza una lancia a favore della misura, che più di

La proposta per il Recovery Fund presentata dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel mantiene intatto il volume totale di 750 miliardi di euro presentato

Bisogna procedere in modo spedito. L’obiettivo è che il Recovery Fund sia operativo dal 1 gennaio per sostenere la ripresa. La deadline è tracciata dal

Si tratta di uno strumento che fa discutere, a livello nazionale e nelle sedi istituzionali europee. Sul Recovery Fund interviene anche il presidente del Parlamento

La presidente di turno della Ue, Angela Merkel, arriva a Bruxelles e prende subito in mano le redini del negoziato sul futuro dell’Europa. Davanti al

Dalla Spagna arriva un monito a non cambiare le carte in tavola. Il premier Pedro Sánchez ha avvertito che il Recovery fund approvato dall’Unione europea

Riforma “complessiva” del fisco e nessun condono. Investimenti in scuola, ricerca, trasporti e banda larga. Insieme al sostegno ad alcuni settori “strategici” dalla farmaceutica al

”Non abbiamo messo a disposizione tutte queste risorse perché restino inutilizzate”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel invita l’Italia a ricorrere al Mes in un’intervista a

“L’eccezione italiana. Difficile trovare un altro Paese che dipenda così tanto dall’Europa (senza gli acquisti di titoli, ora opportunamente aumentati, della Bce il nostro debito

E’ positivo il giudizio del presidente del Parlamento europeo David Sassoli sugli Stati Generali appena conclusi. “Un governo che ascolta è sempre positivo” commenta in

“Le difficolta ambientali e istituzionali dell’Italia abbatteranno le aspettative che nutriamo sugli aiuti dall’Europa”. “Il piano europeo si è autoridotto”. Ne è convinto l’ex superministro

“Nei mesi scorsi, abbiamo vissuto il crollo economico più forte della storia della Repubblica federale. La buona notizia è che il punto più basso dovrebbe

“L’Italia non si sta preparando a utilizzare i finanziamenti che arriveranno dall’UE mentre è assolutamente necessario muoversi rapidamente. Non possiamo farci trovare impreparati di fronte

“E’ preoccupante pensare che ci sono ancora alcuni Paesi in Europa che vogliono imporre condizioni all’assistenza preferendo erogare prestiti piuttosto che altre forme di aiuti,
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