“L’Italia non si sta preparando a utilizzare i finanziamenti che arriveranno dall’UE mentre è assolutamente necessario muoversi rapidamente. Non possiamo farci trovare impreparati di fronte alla disponibilità dell’Europa verso gli investimenti verdi che, bisogna sottolinearlo, sono investimenti a vantaggio non solo di un singolo Stato ma di tutta l’area: il riscaldamento globale non conosce barriere o confini e questo e’ un motivo in piu’ per creare strumenti di debito europei”.
Così Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, intervenendo agli STATI GENERALI della Green Economy, l’evento interamente online organizzato da Europa Verde.
“Ora, dobbiamo essere pronti a presentare dei piani con cui mostrare all’Europa come investiremo questi soldi. Negli ultimi decenni, caratterizzati da una crisi economica sempre più stringente, l’ambiente è passato in secondo ordine troppo spesso: temo profondamente, – conclude Cottarelli, – che, senza un impegno politico serio, questo possa capitare anche ora”.








