
Con Umberto Bossi è finito un modello di partito | L’analisi di Ilvo Diamanti
Sulla Repubblica Ilvo Diamanti sottolinea come con Umberto Bossi se ne sia andato definitivamente un modello di partito che ha caratterizzato e attraversato l’Italia (del

Sulla Repubblica Ilvo Diamanti sottolinea come con Umberto Bossi se ne sia andato definitivamente un modello di partito che ha caratterizzato e attraversato l’Italia (del

Anna Foa si occupa dell’antisemitismo dilagante negli Stati Uniti, dove – scrive – “si levano allarmi reali e si denunciano fatti e eventi davvero preoccupanti.

L’intuizione di Papa Francesco sulla “guerra mondiale a pezzi” appare oggi meno un’immagine che una diagnosi. Quei frammenti si stanno ricomponendo in un disegno coerente,

La fine della guerra in Iran non sembra essere a portata di mano, nonostante le dichiarazioni di Trump che continua a ripetere di aver “già

L’Iran ha dichiarato che “brucerà” tutte le navi che proveranno ad attraversare lo Stretto di Hormuz, il canale da cui passa circa il 20% del

“Oggi la minaccia opera in un contesto multidimensionale e multidominio, giacché oltre a quelli tradizionali si estende anche al dominio cognitivo, a quello sottomarino e

Un’arma da 25 mila euro ha cambiato il corso della Storia: i droni made in Iran, un quindicennio dopo la loro prima apparizione nel 2010,

Gli operatori di jet privati si trovano a dover pagare fino a 50.000 dollari di franchigia assicurativa per “rischio di guerra” per atterrare in Medio

Le priorità combinate di geopolitica economica e finanziaria dell’Italia finalizzate a mantenere espansivo il modello export-led difficilmente modificabile senza crisi interne in uno trainato da

“La chiusura dello Stretto di Hormuz (qualche nave di Paesi alleati con l’Iran passa lo stesso)”, commenta Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, “insegna

C’è una misteriosa cellula filoiraniana che dall’avvio dell’offensiva israelo-statunitense contro gli ayatollah, colpisce in Europa. O, meglio, più cellule, responsabili di una serie di attacchi

La guerra in Iran mette a rischio il pil italiano. A lanciare l’allarme è il Centro studi di Confindustria nel rapporto di previsione presentato questa

Per 300mila piccole imprese, che impiegano oltre 1,5 milioni di dipendenti, i costi energetici rischiano di andare fuori controllo. Lo scrive la Cna in una

“Con l’evoluzione del sistema finanziario evolvono anche i canali attraverso cui emergono le vulnerabilità. L’innovazione digitale e l’espansione della finanza di mercato stanno rimodellando i

Il brusco calo dell’oro registrato il 23 marzo non è un’anomalia di mercato né necessariamente l’inizio di una fase strutturalmente negativa. È piuttosto il riflesso

Il Pil italiano crescerà dello 0,5% nel 2026, una crescita più bassa di 0,2 punti percentuali rispetto a quanto previsto a ottobre scorso. È quanto

Fattori climatici avversi e l’incremento dei costi logistici e di produzione fanno esplodere i costi dell’ortofrutta all’ingrosso, che sono tutti su livelli molto più alti

L’Ocse taglia le stime del Pil per l’Italia. Nel 2026, secondo i dati contenuti nell’Economic Outlook Interim Report, la crescita si attesterà allo 0,4%, 0,2

Il mercato della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) nel Centro-Sud e nelle Isole cresce più rapidamente del Centro-Nord, trainato da dinamiche strutturali favorevoli ma caratterizzato da

Il mercato automobilistico italiano si trova in una fase di profonda trasformazione, sospeso tra transizione energetica, vincoli economici e cambiamenti nei comportamenti di acquisto. È

Sulla Repubblica Ilvo Diamanti sottolinea come con Umberto Bossi se ne sia andato definitivamente un modello di partito che ha caratterizzato e attraversato l’Italia (del

Anna Foa si occupa dell’antisemitismo dilagante negli Stati Uniti, dove – scrive – “si levano allarmi reali e si denunciano fatti e eventi davvero preoccupanti.

L’intuizione di Papa Francesco sulla “guerra mondiale a pezzi” appare oggi meno un’immagine che una diagnosi. Quei frammenti si stanno ricomponendo in un disegno coerente,

La fine della guerra in Iran non sembra essere a portata di mano, nonostante le dichiarazioni di Trump che continua a ripetere di aver “già

L’Iran ha dichiarato che “brucerà” tutte le navi che proveranno ad attraversare lo Stretto di Hormuz, il canale da cui passa circa il 20% del

“Oggi la minaccia opera in un contesto multidimensionale e multidominio, giacché oltre a quelli tradizionali si estende anche al dominio cognitivo, a quello sottomarino e

Un’arma da 25 mila euro ha cambiato il corso della Storia: i droni made in Iran, un quindicennio dopo la loro prima apparizione nel 2010,

Gli operatori di jet privati si trovano a dover pagare fino a 50.000 dollari di franchigia assicurativa per “rischio di guerra” per atterrare in Medio

Le priorità combinate di geopolitica economica e finanziaria dell’Italia finalizzate a mantenere espansivo il modello export-led difficilmente modificabile senza crisi interne in uno trainato da

“La chiusura dello Stretto di Hormuz (qualche nave di Paesi alleati con l’Iran passa lo stesso)”, commenta Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, “insegna

C’è una misteriosa cellula filoiraniana che dall’avvio dell’offensiva israelo-statunitense contro gli ayatollah, colpisce in Europa. O, meglio, più cellule, responsabili di una serie di attacchi

La guerra in Iran mette a rischio il pil italiano. A lanciare l’allarme è il Centro studi di Confindustria nel rapporto di previsione presentato questa

Per 300mila piccole imprese, che impiegano oltre 1,5 milioni di dipendenti, i costi energetici rischiano di andare fuori controllo. Lo scrive la Cna in una

“Con l’evoluzione del sistema finanziario evolvono anche i canali attraverso cui emergono le vulnerabilità. L’innovazione digitale e l’espansione della finanza di mercato stanno rimodellando i

Il brusco calo dell’oro registrato il 23 marzo non è un’anomalia di mercato né necessariamente l’inizio di una fase strutturalmente negativa. È piuttosto il riflesso

Il Pil italiano crescerà dello 0,5% nel 2026, una crescita più bassa di 0,2 punti percentuali rispetto a quanto previsto a ottobre scorso. È quanto

Fattori climatici avversi e l’incremento dei costi logistici e di produzione fanno esplodere i costi dell’ortofrutta all’ingrosso, che sono tutti su livelli molto più alti

L’Ocse taglia le stime del Pil per l’Italia. Nel 2026, secondo i dati contenuti nell’Economic Outlook Interim Report, la crescita si attesterà allo 0,4%, 0,2

Il mercato della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) nel Centro-Sud e nelle Isole cresce più rapidamente del Centro-Nord, trainato da dinamiche strutturali favorevoli ma caratterizzato da

Il mercato automobilistico italiano si trova in una fase di profonda trasformazione, sospeso tra transizione energetica, vincoli economici e cambiamenti nei comportamenti di acquisto. È
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