
Il Quirinale e quel segnale sull’urgenza di futuro della mobilità in Italia | L’analisi di Antonello Barone
Ci sono notizie di poche righe che nascondono segnali importanti per il Paese. Alle ore 13:00 del 28 aprile il sito del Quirinale ha battuto

Ci sono notizie di poche righe che nascondono segnali importanti per il Paese. Alle ore 13:00 del 28 aprile il sito del Quirinale ha battuto

Sul Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia riflette sul valore della parola nella politica democratica, richiamando l’esempio di Churchill, capace di “mobilitare la lingua

“È comprensibile – commenta Linda Laura Sabbadini su Repubblica – il rammarico per il superamento, seppur minimo, della soglia del 3% nel rapporto deficit/Pil, così

In Italia, su un totale di più di 7.700 corpi idrici superficiali (fiumi, laghi, acque marino-costiere e di transizione), il 43,6% è in stato/potenziale ecologico

In un panorama geopolitico complesso, in cui l’Italia è protagonista di una fase di rallentamento economico, cresce tra i cittadini il ricorso a soluzioni per

Nel 2024 il settore manifatturiero ha generato circa il 15% del Pil italiano, il 16% dell’occupazione e il 78% delle esportazioni. L’attività è diversificata tra

È Maccastorna, in provincia di Lodi, il Comune più ricco d’Italia. Il piccolo centro ha infatti il reddito medio più alto, pari a 72.684 euro,

Nell’inferno di commi e leggi in continuo cambiamento, e in cui la riforma fiscale ha promesso di portare una maggiore certezza del diritto, c’è chi

Se la guerra in corso dovesse spegnersi oggi, l’impatto sull’economia italiana sarebbe “contenuto”, tra 0,1 e 0,3 punti percentuali di crescita mancata. Ma è un’ipotesi

È stata presentata oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la prima mappatura della filiera aerospaziale italiana realizzata congiuntamente dal Cluster

Medici, infermieri e personale sanitario sono introvabili, come del resto attesta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui la carenza di infermieri è considerata una

C’è un punto che molti osservatori sottolineano con crescente insistenza: la crisi tra Stati Uniti e Iran non è più solo un confronto militare e

Secondo Massimo Gaggi, la parola che domina i media è “staged”: l’idea di un attentato costruito per distrarre gli americani dai guai del presidente —

Il focus è tutto, o quasi, sul Mezzogiorno. Perché è l’area del Paese cresciuta di più in termini percentuali negli ultimi anni (+8,6% di Pil

I redditi da lavoro dipendente e da pensione costituiscono l’84,6% del reddito complessivo dichiarato. Mentre 11,3 milioni di “contribuenti” non versano neanche un euro di

Il Superbonus ha colpito ancora. Con la stessa tecnica da guerriglia che l’ha reso celebre nella storia recente dei conti pubblici, quando ha fatto emergere

Le ricadute della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran rischiano di compromettere una serie di operazioni a livello globale, dal momento che gli

A due mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo, l’Ufficio studi della Cgia segnala che il prezzo del diesel alla pompa, impennatosi con il conflitto,

Italia a rischio stagflazione se lo shock energetico dovuto alla guerra in Medio Oriente si traducesse in crescita piatta o molto bassa ed un’inflazione in

“Per un decimo di punto Martin perse la cappa”. In sintesi questo è il commento, pressoché unanime, alla presentazione del Documento di finanza pubblica 2026.

Ci sono notizie di poche righe che nascondono segnali importanti per il Paese. Alle ore 13:00 del 28 aprile il sito del Quirinale ha battuto

Sul Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia riflette sul valore della parola nella politica democratica, richiamando l’esempio di Churchill, capace di “mobilitare la lingua

“È comprensibile – commenta Linda Laura Sabbadini su Repubblica – il rammarico per il superamento, seppur minimo, della soglia del 3% nel rapporto deficit/Pil, così

In Italia, su un totale di più di 7.700 corpi idrici superficiali (fiumi, laghi, acque marino-costiere e di transizione), il 43,6% è in stato/potenziale ecologico

In un panorama geopolitico complesso, in cui l’Italia è protagonista di una fase di rallentamento economico, cresce tra i cittadini il ricorso a soluzioni per

Nel 2024 il settore manifatturiero ha generato circa il 15% del Pil italiano, il 16% dell’occupazione e il 78% delle esportazioni. L’attività è diversificata tra

È Maccastorna, in provincia di Lodi, il Comune più ricco d’Italia. Il piccolo centro ha infatti il reddito medio più alto, pari a 72.684 euro,

Nell’inferno di commi e leggi in continuo cambiamento, e in cui la riforma fiscale ha promesso di portare una maggiore certezza del diritto, c’è chi

Se la guerra in corso dovesse spegnersi oggi, l’impatto sull’economia italiana sarebbe “contenuto”, tra 0,1 e 0,3 punti percentuali di crescita mancata. Ma è un’ipotesi

È stata presentata oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la prima mappatura della filiera aerospaziale italiana realizzata congiuntamente dal Cluster

Medici, infermieri e personale sanitario sono introvabili, come del resto attesta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui la carenza di infermieri è considerata una

C’è un punto che molti osservatori sottolineano con crescente insistenza: la crisi tra Stati Uniti e Iran non è più solo un confronto militare e

Secondo Massimo Gaggi, la parola che domina i media è “staged”: l’idea di un attentato costruito per distrarre gli americani dai guai del presidente —

Il focus è tutto, o quasi, sul Mezzogiorno. Perché è l’area del Paese cresciuta di più in termini percentuali negli ultimi anni (+8,6% di Pil

I redditi da lavoro dipendente e da pensione costituiscono l’84,6% del reddito complessivo dichiarato. Mentre 11,3 milioni di “contribuenti” non versano neanche un euro di

Il Superbonus ha colpito ancora. Con la stessa tecnica da guerriglia che l’ha reso celebre nella storia recente dei conti pubblici, quando ha fatto emergere

Le ricadute della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran rischiano di compromettere una serie di operazioni a livello globale, dal momento che gli

A due mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo, l’Ufficio studi della Cgia segnala che il prezzo del diesel alla pompa, impennatosi con il conflitto,

Italia a rischio stagflazione se lo shock energetico dovuto alla guerra in Medio Oriente si traducesse in crescita piatta o molto bassa ed un’inflazione in

“Per un decimo di punto Martin perse la cappa”. In sintesi questo è il commento, pressoché unanime, alla presentazione del Documento di finanza pubblica 2026.
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