![[L'analisi] L'oro è in traiettoria positiva, ma serve un monito](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/04/prezzo-oro-crisi-e1633003606726.jpeg)
[L’analisi] Il prezzo dell’oro è crollato. Ecco perché
L’oro sta subendo un crollo causato sia dall’ultimo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, la banca centrale americana, sia dall’elevato tasso di
![[L'analisi] L'oro è in traiettoria positiva, ma serve un monito](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/04/prezzo-oro-crisi-e1633003606726.jpeg)
L’oro sta subendo un crollo causato sia dall’ultimo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, la banca centrale americana, sia dall’elevato tasso di

La parità di genere rimane un percorso in salita, con ancora molta strada da fare. In Italia, nei 76 anni dal primo voto a cui

Secondo un’indagine del Codacons (il 21 settembre scorso), la crisi energetica e l’aumento dei prezzi mandano fuori controlli le tariffe del trasporto aereo, al punto
![[Il reportage] Conte e la connessione con il ventre popolare del Paese: «Basta con la guerra ai poveri»](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/183213224-eb1b42e8-3b7b-41b2-881d-7f6f1322db51.jpeg)
Sono gli ultimi giorni prima delle urne e Giuseppe Conte, leader del M5S, si gode il bagno di folla in ogni tappa all’interno del ventre

Aiutare le imprese prima che si debbano pagare «costi sociali» troppo elevati. A sostenerlo è il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. «Navighiamo tra la Scilla del

La neo eletta presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra è la prima donna eletta giudice costituzionale dal Parlamento. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di

Secondo quanto riportato dall’analisi di EY EV (Electric Vehicle) Country Readiness Index, il 45% degli italiani acquisterebbe un veicolo elettrico, ma è frenato dal fattore

La situazione è grave e ai francesi che rientrano dalle vacanze lo ricorda subito il presidente della Repubblica, con il suo primo discorso davanti al

[L’iniziativa] Poste Italiane perfeziona l’acquisto di Lis. Del Fante: «55 mila nuovi punti di contatto con 5 milioni di visite al giorno. E’ la più rilevante operazione finanziaria di acquisizione della nostra storia»

[L’intervento] Elena Ugolini (rettrice Liceo Malpighi ed esponente Osservatorio Riparte l’Italia): «Ecco perché a scuola abbiamo tolto i telefonini a studenti e insegnanti»

Tutti sapevano, nessuno sapeva: si chiude con un incidente apparentemente senza colpevoli l’ultima seduta del Senato nella diciottesima legislatura. Oggetto del contendere il tetto agli

C’è chi rinuncia alla toga da avvocato per la tuta da netturbino. Come Maria: “Qualche amico si è sorpreso, ma la mia professione è in

“La sensazione che ha trasmesso ieri Christine Lagarde comunicando le scelte della Bce è stata di brancolare nel buio: una decisione sul presente ampiamente scontata,
![[L'analisi] Allarme FederBio, il glifosato è la sostanza chimica più rilevata in campi](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2020/08/Sustainable-agriculture.jpg)
L’agricoltura biologica consente di tagliare di un terzo i consumi energetici attraverso l’utilizzo di tecniche meno intensive, avere filiere più corte e poter rinunciare a
![[Il caso] Niente tulipani da Amsterdam? La crisi del gas colpisce le serre olandesi](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/olanda-paradiso-fiscale-1280x720-995106.jpeg)
«Una serra come questa, in inverno, è necessario riscaldarla», ha detto Pieter Wijnen, proprietario di una serra in Olanda, che vorrebbe concentrarsi sulla coltivazione di
![[Lo Scenario] Lo stoccaggio di gas dell'Italia scende all'88,6 per cento](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Impianto-autonomo-di-riscaldamento-in-condominio-1024x683-1.jpg)
Da Venezia a Palermo cambiano date e orari di accensione dei riscaldamenti. Il nuovo ‘Piano nazionale di contenimento dei consumi energetici’, con cui il governo
![[L'analisi] Ecco come vivevamo l'austerity degli anni '70 per energia e gas](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/02/caro-energia-1.jpg)
La crisi energetica sta portando l’Italia indietro nel tempo, al 2 dicembre 1973 dove un Paese serenamente abituato al boom economico, ancora poco consapevole dell’ombra
![[Lo scenario] Le nuove camere al via il 13 ottobre](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/07/elezioni.jpeg)
È stato pubblicato nello speciale Elezioni, sul sito del Viminale (interno.gov.it), l’elenco completo dei candidati delle elezioni politiche del 25 settembre. I nomi in lizza
![[Lo scenario] Il boom dell'economia post Covid ha scatenato l'inflazione L’emergenza sanitaria ha colpito duramente l’economia globale, ma con la forte ripresa post-Covid si è scatenato un forte fenomeno inflattivo. A parlarne nel suo intervento è Monica Defend, Head of Amundi Institute. «Il Covid 19 ha sferrato un colpo micidiale all'economia mondiale: la produzione è diminuita di un 3% che non ha eguali nella storia, ma nella prima fase l'inflazione è scesa considerevolmente perché la contrazione della domanda ha compensato i vincoli all'offerta e perché i prezzi delle materie prime sono diminuiti. Ma dopo la riapertura delle economie, il miglioramento della domanda, l'aumento dei prezzi delle materie prime, le interruzioni durature e non risolte della catena di fornitura e la carenza di manodopera sono fattori che, nell’insieme, hanno favorito un drammatico ritorno dell'inflazione in un contesto permeato ancora da politiche accomodanti in ambito monetario, fiscale e macroprudenziale». «La riposta politica globale senza precedenti, che è stata tempestiva ed efficace nel ridurre i rischi ribassisti per la crescita e la domanda, non è riuscita invece a evitare gli squilibri derivanti dai vincoli alle catene di fornitura quando c’è stata la riapertura delle economie. Dai beni ai servizi: innanzitutto è salita l'inflazione da beni per via degli squilibri tra domanda e offerta. La domanda ha messo a segno una ripresa formidabile, favorita da stimoli fiscali e monetari generosi». «A causa dei vincoli alla mobilità e ai consumi, la domanda si è spostata nettamente verso i beni, dove le problematiche della catena di fornitura sono più acute, e ciò ha provocato l'impennata dei prezzi dei beni. Le perturbazioni della catena di fornitura sono durate a lungo e sono migliorate solo di recente. Tuttavia, l’aumento dell'inflazione non è stato causato solamente dai beni: i prezzi del petrolio e delle materie prime, dopo essere rimasti nel 2020 al di sotto dei livelli precrisi durante la pandemia, sono saliti quando la ripresa mondiale è ridecollata nel 2021. Di conseguenza, è scattata l'inflazione da generi alimentari che ha colpito molti Paesi emergenti vista il loro peso nei panieri dei consumi». «Nella fase successiva, man mano che la ripresa prendeva piede, si è materializzata l'inflazione da servizi che ha spinto al rialzo l'inflazione sottostante, più pervicace e più generalizzata, che ha suscitato timori riguardo agli effetti di secondo impatto, soprattutto nelle aree in cui i mercati del lavoro erano più saturi. Ragioni divergenti per l'inflazione negli Stati Uniti e in Europa: negli Stati Uniti, gli squilibri del mercato del lavoro continuano ad avere un ruolo di primo piano riguardo all’Outlook dell'inflazione. Lo spostamento verso un minor tasso di partecipazione della forza lavoro sta complicando la taratura del ritiro della politica (da una politica espansiva a una politica restrittiva)». «L'aumento dei salari, che inizialmente riguardava solo i lavori poco qualificati, si sta ora estendendo a tutta l'economia, l'inflazione rimane generalizzata nei servizi e a livello inerziale, e i rischi si stanno aggravando. Le priorità della politica sono ora quelle di rallentare rapidamente la crescita dei salari e di riequilibrare i mercati del lavoro. Nella zona Euro, vista la ripresa più lenta della regione rispetto agli Stati Uniti, l’inflazione è stata inizialmente trainata non tanto dal vigore della domanda quanto dai beni a causa dei vincoli all'offerta. Adesso, però, il principale fattore scatenante dell'inflazione sono i prezzi dell'energia. Pensiamo che l'inflazione nella zona Euro sia soprattutto un fenomeno importato e correlato all'offerta». «Di conseguenza, la BCE si trova ad affrontare un compito impegnativo: ridurre la domanda non rallenterà necessariamente l'inflazione nel breve termine, mentre l'inasprimento delle condizioni finanziarie potrebbe pesare ancora di più sull'offerta. I Paesi emergenti non sono tanto distanti: l'inflazione elevata si è diffusa in maniera generalizzata anche nei Paesi emergenti, ad eccezione della Cina e dei Paesi dell'ASEAN, almeno fino a poco tempo fa, e comunque in maniera più contenuta. In entrambe le regioni l'inflazione è rimasta sotto controllo. Ciò è dovuto in parte a una riapertura ritardata e graduale delle economie dopo che il Covid-19 ha rallentato le pressioni sulla domanda, e in parte a sussidi più efficaci». «Per contro, nelle regioni CEEMEA e nei Paesi dell'America Latina l'inflazione si è più o meno mossa al rialzo con un certo anticipo, innescata da shock esterni e globali, amplificata da una marcata svalutazione delle divise, da una robustissima domanda interna e da mercati del lavoro saturi (CEE). Inoltre, alcuni Paesi emergenti hanno risentito di fattori idiosincratici (guerra in Russia, politiche non ortodosse in Turchia, crisi politica in Argentina e corsa del peso) che sono andati a sovrapporsi ai summenzionati driver sottostanti (squilibri tra domanda e offerta ecc.). Le banche centrali dei Paesi emergenti hanno reagito tempestivamente. In America Latina, l'inflazione sottostante da beni sta diminuendo grazie alla politica aggressiva delle banche centrali (ad es. BCB)». «Eppure, in Brasile l'inflazione da servizi sta salendo, con un impatto negativo sulla dinamica degli altri tipi d'inflazione. E grazie alle politiche della BCB (più i tagli alle imposte e ai prezzi del carburante), l'inflazione ha già iniziato a scendere mesi fa, ma a scapito della crescita. In conclusione, crediamo che l'inflazione ora rappresenti la fonte primaria di preoccupazione per i decisori politici in tutto il mondo, anche se i trend e i driver variano da regione a regione. Anche se l'inflazione sembra ormai aver raggiunto il picco in alcuni Paesi come gli Stati Uniti, nel breve termine rimarrà comunque al di sopra degli obiettivi delle banche centrali. Gli investitori dovrebbero quindi puntare ai rendimenti reali nonostante l'attuale decelerazione della crescita»](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2021/03/RSA.jpg)
“Se avete a cuore gli anziani più fragili dei vostri paesi e delle vostre città, è il momento di dimostrarlo”. L’appello arriva dalle Rsa italiane
![[L’analisi] Servizio degli ospedali a rischio per colpa del caro energia](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2020/08/ospedale-di-SorrenTo.jpg)
La crisi energetica sta colpendo tutti. Non solo le aziende e le attività produttive, ma anche gli ospedali. Gli effetti dei rincari, infatti, potrebbero far
![[L'analisi] L'oro è in traiettoria positiva, ma serve un monito](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/04/prezzo-oro-crisi-e1633003606726.jpeg)
L’oro sta subendo un crollo causato sia dall’ultimo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, la banca centrale americana, sia dall’elevato tasso di

La parità di genere rimane un percorso in salita, con ancora molta strada da fare. In Italia, nei 76 anni dal primo voto a cui

Secondo un’indagine del Codacons (il 21 settembre scorso), la crisi energetica e l’aumento dei prezzi mandano fuori controlli le tariffe del trasporto aereo, al punto
![[Il reportage] Conte e la connessione con il ventre popolare del Paese: «Basta con la guerra ai poveri»](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/183213224-eb1b42e8-3b7b-41b2-881d-7f6f1322db51.jpeg)
Sono gli ultimi giorni prima delle urne e Giuseppe Conte, leader del M5S, si gode il bagno di folla in ogni tappa all’interno del ventre

Aiutare le imprese prima che si debbano pagare «costi sociali» troppo elevati. A sostenerlo è il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. «Navighiamo tra la Scilla del

La neo eletta presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra è la prima donna eletta giudice costituzionale dal Parlamento. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di

Secondo quanto riportato dall’analisi di EY EV (Electric Vehicle) Country Readiness Index, il 45% degli italiani acquisterebbe un veicolo elettrico, ma è frenato dal fattore

La situazione è grave e ai francesi che rientrano dalle vacanze lo ricorda subito il presidente della Repubblica, con il suo primo discorso davanti al

[L’iniziativa] Poste Italiane perfeziona l’acquisto di Lis. Del Fante: «55 mila nuovi punti di contatto con 5 milioni di visite al giorno. E’ la più rilevante operazione finanziaria di acquisizione della nostra storia»

[L’intervento] Elena Ugolini (rettrice Liceo Malpighi ed esponente Osservatorio Riparte l’Italia): «Ecco perché a scuola abbiamo tolto i telefonini a studenti e insegnanti»

Tutti sapevano, nessuno sapeva: si chiude con un incidente apparentemente senza colpevoli l’ultima seduta del Senato nella diciottesima legislatura. Oggetto del contendere il tetto agli

C’è chi rinuncia alla toga da avvocato per la tuta da netturbino. Come Maria: “Qualche amico si è sorpreso, ma la mia professione è in

“La sensazione che ha trasmesso ieri Christine Lagarde comunicando le scelte della Bce è stata di brancolare nel buio: una decisione sul presente ampiamente scontata,
![[L'analisi] Allarme FederBio, il glifosato è la sostanza chimica più rilevata in campi](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2020/08/Sustainable-agriculture.jpg)
L’agricoltura biologica consente di tagliare di un terzo i consumi energetici attraverso l’utilizzo di tecniche meno intensive, avere filiere più corte e poter rinunciare a
![[Il caso] Niente tulipani da Amsterdam? La crisi del gas colpisce le serre olandesi](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/olanda-paradiso-fiscale-1280x720-995106.jpeg)
«Una serra come questa, in inverno, è necessario riscaldarla», ha detto Pieter Wijnen, proprietario di una serra in Olanda, che vorrebbe concentrarsi sulla coltivazione di
![[Lo Scenario] Lo stoccaggio di gas dell'Italia scende all'88,6 per cento](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/09/Impianto-autonomo-di-riscaldamento-in-condominio-1024x683-1.jpg)
Da Venezia a Palermo cambiano date e orari di accensione dei riscaldamenti. Il nuovo ‘Piano nazionale di contenimento dei consumi energetici’, con cui il governo
![[L'analisi] Ecco come vivevamo l'austerity degli anni '70 per energia e gas](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/02/caro-energia-1.jpg)
La crisi energetica sta portando l’Italia indietro nel tempo, al 2 dicembre 1973 dove un Paese serenamente abituato al boom economico, ancora poco consapevole dell’ombra
![[Lo scenario] Le nuove camere al via il 13 ottobre](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2022/07/elezioni.jpeg)
È stato pubblicato nello speciale Elezioni, sul sito del Viminale (interno.gov.it), l’elenco completo dei candidati delle elezioni politiche del 25 settembre. I nomi in lizza
![[Lo scenario] Il boom dell'economia post Covid ha scatenato l'inflazione L’emergenza sanitaria ha colpito duramente l’economia globale, ma con la forte ripresa post-Covid si è scatenato un forte fenomeno inflattivo. A parlarne nel suo intervento è Monica Defend, Head of Amundi Institute. «Il Covid 19 ha sferrato un colpo micidiale all'economia mondiale: la produzione è diminuita di un 3% che non ha eguali nella storia, ma nella prima fase l'inflazione è scesa considerevolmente perché la contrazione della domanda ha compensato i vincoli all'offerta e perché i prezzi delle materie prime sono diminuiti. Ma dopo la riapertura delle economie, il miglioramento della domanda, l'aumento dei prezzi delle materie prime, le interruzioni durature e non risolte della catena di fornitura e la carenza di manodopera sono fattori che, nell’insieme, hanno favorito un drammatico ritorno dell'inflazione in un contesto permeato ancora da politiche accomodanti in ambito monetario, fiscale e macroprudenziale». «La riposta politica globale senza precedenti, che è stata tempestiva ed efficace nel ridurre i rischi ribassisti per la crescita e la domanda, non è riuscita invece a evitare gli squilibri derivanti dai vincoli alle catene di fornitura quando c’è stata la riapertura delle economie. Dai beni ai servizi: innanzitutto è salita l'inflazione da beni per via degli squilibri tra domanda e offerta. La domanda ha messo a segno una ripresa formidabile, favorita da stimoli fiscali e monetari generosi». «A causa dei vincoli alla mobilità e ai consumi, la domanda si è spostata nettamente verso i beni, dove le problematiche della catena di fornitura sono più acute, e ciò ha provocato l'impennata dei prezzi dei beni. Le perturbazioni della catena di fornitura sono durate a lungo e sono migliorate solo di recente. Tuttavia, l’aumento dell'inflazione non è stato causato solamente dai beni: i prezzi del petrolio e delle materie prime, dopo essere rimasti nel 2020 al di sotto dei livelli precrisi durante la pandemia, sono saliti quando la ripresa mondiale è ridecollata nel 2021. Di conseguenza, è scattata l'inflazione da generi alimentari che ha colpito molti Paesi emergenti vista il loro peso nei panieri dei consumi». «Nella fase successiva, man mano che la ripresa prendeva piede, si è materializzata l'inflazione da servizi che ha spinto al rialzo l'inflazione sottostante, più pervicace e più generalizzata, che ha suscitato timori riguardo agli effetti di secondo impatto, soprattutto nelle aree in cui i mercati del lavoro erano più saturi. Ragioni divergenti per l'inflazione negli Stati Uniti e in Europa: negli Stati Uniti, gli squilibri del mercato del lavoro continuano ad avere un ruolo di primo piano riguardo all’Outlook dell'inflazione. Lo spostamento verso un minor tasso di partecipazione della forza lavoro sta complicando la taratura del ritiro della politica (da una politica espansiva a una politica restrittiva)». «L'aumento dei salari, che inizialmente riguardava solo i lavori poco qualificati, si sta ora estendendo a tutta l'economia, l'inflazione rimane generalizzata nei servizi e a livello inerziale, e i rischi si stanno aggravando. Le priorità della politica sono ora quelle di rallentare rapidamente la crescita dei salari e di riequilibrare i mercati del lavoro. Nella zona Euro, vista la ripresa più lenta della regione rispetto agli Stati Uniti, l’inflazione è stata inizialmente trainata non tanto dal vigore della domanda quanto dai beni a causa dei vincoli all'offerta. Adesso, però, il principale fattore scatenante dell'inflazione sono i prezzi dell'energia. Pensiamo che l'inflazione nella zona Euro sia soprattutto un fenomeno importato e correlato all'offerta». «Di conseguenza, la BCE si trova ad affrontare un compito impegnativo: ridurre la domanda non rallenterà necessariamente l'inflazione nel breve termine, mentre l'inasprimento delle condizioni finanziarie potrebbe pesare ancora di più sull'offerta. I Paesi emergenti non sono tanto distanti: l'inflazione elevata si è diffusa in maniera generalizzata anche nei Paesi emergenti, ad eccezione della Cina e dei Paesi dell'ASEAN, almeno fino a poco tempo fa, e comunque in maniera più contenuta. In entrambe le regioni l'inflazione è rimasta sotto controllo. Ciò è dovuto in parte a una riapertura ritardata e graduale delle economie dopo che il Covid-19 ha rallentato le pressioni sulla domanda, e in parte a sussidi più efficaci». «Per contro, nelle regioni CEEMEA e nei Paesi dell'America Latina l'inflazione si è più o meno mossa al rialzo con un certo anticipo, innescata da shock esterni e globali, amplificata da una marcata svalutazione delle divise, da una robustissima domanda interna e da mercati del lavoro saturi (CEE). Inoltre, alcuni Paesi emergenti hanno risentito di fattori idiosincratici (guerra in Russia, politiche non ortodosse in Turchia, crisi politica in Argentina e corsa del peso) che sono andati a sovrapporsi ai summenzionati driver sottostanti (squilibri tra domanda e offerta ecc.). Le banche centrali dei Paesi emergenti hanno reagito tempestivamente. In America Latina, l'inflazione sottostante da beni sta diminuendo grazie alla politica aggressiva delle banche centrali (ad es. BCB)». «Eppure, in Brasile l'inflazione da servizi sta salendo, con un impatto negativo sulla dinamica degli altri tipi d'inflazione. E grazie alle politiche della BCB (più i tagli alle imposte e ai prezzi del carburante), l'inflazione ha già iniziato a scendere mesi fa, ma a scapito della crescita. In conclusione, crediamo che l'inflazione ora rappresenti la fonte primaria di preoccupazione per i decisori politici in tutto il mondo, anche se i trend e i driver variano da regione a regione. Anche se l'inflazione sembra ormai aver raggiunto il picco in alcuni Paesi come gli Stati Uniti, nel breve termine rimarrà comunque al di sopra degli obiettivi delle banche centrali. Gli investitori dovrebbero quindi puntare ai rendimenti reali nonostante l'attuale decelerazione della crescita»](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2021/03/RSA.jpg)
“Se avete a cuore gli anziani più fragili dei vostri paesi e delle vostre città, è il momento di dimostrarlo”. L’appello arriva dalle Rsa italiane
![[L’analisi] Servizio degli ospedali a rischio per colpa del caro energia](https://www.ripartelitalia.it/wp-content/uploads/2020/08/ospedale-di-SorrenTo.jpg)
La crisi energetica sta colpendo tutti. Non solo le aziende e le attività produttive, ma anche gli ospedali. Gli effetti dei rincari, infatti, potrebbero far
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