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[L’iniziativa] Poste Italiane perfeziona l’acquisto di Lis. Del Fante: «55 mila nuovi punti di contatto con 5 milioni di visite al giorno. E’ la più rilevante operazione finanziaria di acquisizione della nostra storia»

Tramite PostePay, Poste Italiane ha perfezionato l’acquisizione di Lis Holding, la rete dei 54mila punti Lis per pagamenti di prossimità in tabaccherie, edicole, bar. In un settore in forte sviluppo è “la più rilevante operazione finanziaria di acquisizione nella storia di Poste Italiane”: per l’a.d. Matteo Del Fante testimonia “l’impegno profuso ad aumentare la quota di mercato nel segmento dei pagamenti in rapida crescita, rafforzando il posizionamento di PostePay come azienda leader nel settore paytech e contribuendo ulteriormente all’attuazione della strategia omnicanale” al centro del piano ’24Si’.

L’acquisizione per 700 milioni, annunciata lo scorso febbraio, “si spiega nella volontà di voler essere vicini ai clienti offrendo i nostri servizi nella maniera che loro ritengono più agevole”, “con Lis Holding affianchiamo ai 12.800 uffici postali 55mila nuovi punti di contatto che hanno circa 5 milioni di visite giornaliere”, evidenzia Matteo Del Fante; aumenta la capillarità ma la rete fisica degli uffici postali rimane centrale:, evidenzia l’a.d.:”I punti Lis saranno una sorta di buttadentro”, i cittadini potranno iniziare nelle ricevitorie Lis “una relazione che continuerà all’ufficio postale, dove abbiamo diversificato la nostra offerta in maniera significativa. Il primo prodotto che abbiamo già iniziato a testare in Emilia-Romagna è la possibilità di andare al tabaccaio e prenotare il ticket allo sportello o l’appuntamento in sala consulenza”.

Lis offre servizi come il pagamento di bollettini, carte di pagamento prepagate, ricariche di telefonia e vouchers, soluzioni per esercenti ed imprese, con un fatturato di 228 milioni nel 2021 e di 132 milioni nei primi sei mesi del 2021.

Nel semestre l’Ebitda è in crescita del 16% a 24 milioni. “Siamo lieti che Lis abbia ottenuto risultati nel primo semestre in linea con le nostre aspettative, in ulteriore accelerazione nel secondo semestre del 2022. Il pieno controllo della piattaforma proprietaria di Lis unito all’internalizzazione del know-how tecnologico, ci consentirà – dice ancora l’a.d. di Poste – di avanzare ulteriormente nell’attuazione della nostra strategia omnicanale e nell’ambito delle soluzioni di pagamento”.

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