
Christine Lagarde, “La guerra commerciale sui dazi crea solo perdenti”
La guerra commerciale lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump creerà solo “perdenti” e danneggerà la crescita dell’eurozona: lo ha dichiarato la presidente della

La guerra commerciale lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump creerà solo “perdenti” e danneggerà la crescita dell’eurozona: lo ha dichiarato la presidente della

“Il negoziato sui dazi deve essere fatto a livello europeo, non ho dubbi, non è possibile che ogni paese si metta a fare il negoziato.

«Purtroppo i dati ISTAT odierni non fanno che confermare quello che stiamo dicendo ormai da parecchi anni: o iniziamo seriamente a fare delle politiche impattanti,

“La prima necessità del settore agricolo è di continuare a produrre, perché la drastica riduzione dei fitofarmaci, che era stata indicata dal Green Deal europeo,

Il piano da 800 miliardi per aumentare le spese militari «è un primo passo» che «porterà enormi benefici all’industria della Difesa italiana». Per questo Manfred

“La risposta ai dazi e l’esigenza di una Difesa comune sono circostanze nuove, epocali. Un riallineamento necessario tra Roma e Bruxelles. Che Giorgia Meloni, dal

Un Osservatorio Europeo della Conoscenza e dell’Innovazione in Ingegneria dell’Acqua. È questa la proposta che il CNPI (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti

“Quanto sta succedendo con le uova negli Stati Uniti dimostra che creare ostacoli al libero commercio basato su regole condivise ha sempre conseguenze negative sia

“I dazi sono culturalmente inaccettabili. Illogici, se vengono applicati tra alleati che dovrebbero invece crescere insieme. Le parole del Capo dello Stato sono pienamente condivisibili.

“Al momento non avremmo la capacità di difenderci per molto tempo, perché c’è anche una questione di riempimento degli arsenali. Ci sono molti mezzi, c’è

I dazi del 25% imposti dal presidente Donald Trump su tutte le autovetture e i veicoli commerciali leggeri non prodotti negli Stati Uniti rappresentano “un

“Noi ogni anno esportiamo beni per circa 60-70 miliardi negli Stati Uniti. I settori maggiormente coinvolti sono la meccanica (11,5 miliardi), agroalimentare (7,8 miliardi) e

“Il Mezzogiorno ha un forte potenziale, ma in parte inespresso”. Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria per le politiche strategiche per lo sviluppo del

“L’accordo rinnovato con Confindustria mette a disposizione della Pmi complessivamente 40 miliardi per il Mezzogiorno, rispetto ai 200 complessivi nazionali” e “la Campania rappresenta una

“È il prosieguo di ciò che è stato fatto anche negli anni passati, questo accordo con Intesa San Paolo che è stato siglato qualche mese

Per Antonio Di Matteo, membro del consiglio di amministrazione dell’Inps, l’innovazione sociale è al centro del welfare del futuro, che va oltre il semplice sostegno.

“Nazionalismo ed europeismo sono temi con cui mi confronto da molti anni. Per contribuire all’interesse europeo, sono ancora molti gli Stati membri che devono superare

“In questo momento è in atto l’obbligo del pensiero lungo, ma si ragiona con il pensiero corto”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia e delle

Si è svolta presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica, l’Audizione del presidente del CNEL Renato Brunetta.

La filiera del legno “nella sua interezza esporta il 37%, l’arredo, nello specifico, esporta il 53%: questo vuol dire che il 53% dei mobili che

La guerra commerciale lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump creerà solo “perdenti” e danneggerà la crescita dell’eurozona: lo ha dichiarato la presidente della

“Il negoziato sui dazi deve essere fatto a livello europeo, non ho dubbi, non è possibile che ogni paese si metta a fare il negoziato.

«Purtroppo i dati ISTAT odierni non fanno che confermare quello che stiamo dicendo ormai da parecchi anni: o iniziamo seriamente a fare delle politiche impattanti,

“La prima necessità del settore agricolo è di continuare a produrre, perché la drastica riduzione dei fitofarmaci, che era stata indicata dal Green Deal europeo,

Il piano da 800 miliardi per aumentare le spese militari «è un primo passo» che «porterà enormi benefici all’industria della Difesa italiana». Per questo Manfred

“La risposta ai dazi e l’esigenza di una Difesa comune sono circostanze nuove, epocali. Un riallineamento necessario tra Roma e Bruxelles. Che Giorgia Meloni, dal

Un Osservatorio Europeo della Conoscenza e dell’Innovazione in Ingegneria dell’Acqua. È questa la proposta che il CNPI (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti

“Quanto sta succedendo con le uova negli Stati Uniti dimostra che creare ostacoli al libero commercio basato su regole condivise ha sempre conseguenze negative sia

“I dazi sono culturalmente inaccettabili. Illogici, se vengono applicati tra alleati che dovrebbero invece crescere insieme. Le parole del Capo dello Stato sono pienamente condivisibili.

“Al momento non avremmo la capacità di difenderci per molto tempo, perché c’è anche una questione di riempimento degli arsenali. Ci sono molti mezzi, c’è

I dazi del 25% imposti dal presidente Donald Trump su tutte le autovetture e i veicoli commerciali leggeri non prodotti negli Stati Uniti rappresentano “un

“Noi ogni anno esportiamo beni per circa 60-70 miliardi negli Stati Uniti. I settori maggiormente coinvolti sono la meccanica (11,5 miliardi), agroalimentare (7,8 miliardi) e

“Il Mezzogiorno ha un forte potenziale, ma in parte inespresso”. Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria per le politiche strategiche per lo sviluppo del

“L’accordo rinnovato con Confindustria mette a disposizione della Pmi complessivamente 40 miliardi per il Mezzogiorno, rispetto ai 200 complessivi nazionali” e “la Campania rappresenta una

“È il prosieguo di ciò che è stato fatto anche negli anni passati, questo accordo con Intesa San Paolo che è stato siglato qualche mese

Per Antonio Di Matteo, membro del consiglio di amministrazione dell’Inps, l’innovazione sociale è al centro del welfare del futuro, che va oltre il semplice sostegno.

“Nazionalismo ed europeismo sono temi con cui mi confronto da molti anni. Per contribuire all’interesse europeo, sono ancora molti gli Stati membri che devono superare

“In questo momento è in atto l’obbligo del pensiero lungo, ma si ragiona con il pensiero corto”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia e delle

Si è svolta presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica, l’Audizione del presidente del CNEL Renato Brunetta.

La filiera del legno “nella sua interezza esporta il 37%, l’arredo, nello specifico, esporta il 53%: questo vuol dire che il 53% dei mobili che
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