
A2A rafforza il welfare stanziando 120 milioni per mamme e papà del gruppo | L’iniziativa
A2A rafforza i piani di welfare a beneficio delle proprie persone con il progetto ‘A2A Life Caring“, un piano a supporto della genitorialità dei dipendenti

A2A rafforza i piani di welfare a beneficio delle proprie persone con il progetto ‘A2A Life Caring“, un piano a supporto della genitorialità dei dipendenti

Marina Brambilla, uscita vincitrice al primo turno nelle elezioni per diventare nuovo rettore della Statale di Milano, ha scelto come primo appuntamento pubblico l’evento “Gelo

“A Sesto Fiorentino siamo già oltre la realtà immaginata dal ministro Valditara. Il 21% degli iscritti alle scuole primarie è di origine straniera con circa

Nell’ultimo indicatore demografico, l’Istat ha certificato l’ennesimo minimo storico di nascite, l’undicesimo di fila dal 2013. Rispetto ai 577mila del 2008, nel 2023 sono venuti

Confindustria manifesta “grande preoccupazione per l’inverno demografico”, nel nostro Paese, sulla base dei recenti dati Istat, secondo cui, “se nel 2013 i residenti in Italia

“Nonostante gli allarmi lanciati e le discussioni avviate sulla denatalità nel nostro Paese, il Governo, nonostante mostri attenzione sul tema, manca di un progetto di

Il welfare statale potrebbe non bastare per contrastare la denatalità. Lo sa bene la Corea del Sud che ha visto il minimo storico di nascite

Di fronte alla crisi demografica in rapido sviluppo, la Cina ha comunicato oggi una nuova strategia per espandere la rete di assistenza agli anziani, ma

L’Istat ha pubblicato i dati ufficiali e definitivi delle nascite di quest’anno. Lo scorso anno erano nati 393 mila bambini, quest’anno ne sono nati appena

“La fotografia dell’Istat sui dati demografici del nostro Paese è drammatica. In Italia nascono solo sei bambini ogni mille abitanti, la natalità quindi continua a

Culle sempre più vuote in Italia. Non si ferma il crollo delle nascite: nel 2023 sono sei i neonati ogni mille abitanti. A scattare la

Al 1° gennaio 2024, rileva l’ISTAT, la popolazione residente presenta un’età media di 46,6 anni, in crescita di due punti decimali (circa tre mesi) rispetto

A Viterbo, Torino e Cremona i romeni. I Cinesi, invece, preferiscono Prato, Fermo e Firenze. Sono queste le province che mostrano la maggiore incidenza di

“Apprendiamo con sofferenza i dati sul nuovo calo della natalità”. Lo sottolinea padre Enzo Fortunato, il direttore della Basilica di San Pietro al quale il

“Grave, anzi gravissima la situazione italiana. È un crollo senza fine quello a cui stiamo assistendo inerti malgrado i ripetuti allarmi. Questo crollo demografico ci

Siamo già arrivati alla conta finale. I dati sugli indicatori demografici dell’Italia pubblicati dall’Istat il 29 marzo non lasciano spazio a interpretazioni. La situazione della

In Giappone ci sono sempre meno bambini e più anziani. Una tendenza demografica che sta spingendo i marchi dei pannolini a cambiare la produzione, girandola

“Quanto emerso nel corso dell’incontro alla Camera di Commercio dal titolo “Insieme per la natalità… impegno regionale” è a dir poco allarmante. Come illustrato dall’ex

”È lo spopolamento il nemico dei territori periferici, soprattutto nelle aree interne. Le aree periferiche ed interne italiane sono però custodi di cospicue risorse culturali,

L’Assemblea del CNEL del 19 marzo ha approvato all’unanimità il parere sull’ atto UE “Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico

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Confindustria manifesta “grande preoccupazione per l’inverno demografico”, nel nostro Paese, sulla base dei recenti dati Istat, secondo cui, “se nel 2013 i residenti in Italia

“Nonostante gli allarmi lanciati e le discussioni avviate sulla denatalità nel nostro Paese, il Governo, nonostante mostri attenzione sul tema, manca di un progetto di

Il welfare statale potrebbe non bastare per contrastare la denatalità. Lo sa bene la Corea del Sud che ha visto il minimo storico di nascite

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“La fotografia dell’Istat sui dati demografici del nostro Paese è drammatica. In Italia nascono solo sei bambini ogni mille abitanti, la natalità quindi continua a

Culle sempre più vuote in Italia. Non si ferma il crollo delle nascite: nel 2023 sono sei i neonati ogni mille abitanti. A scattare la

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”È lo spopolamento il nemico dei territori periferici, soprattutto nelle aree interne. Le aree periferiche ed interne italiane sono però custodi di cospicue risorse culturali,

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