“A Sesto Fiorentino siamo già oltre la realtà immaginata dal ministro Valditara. Il 21% degli iscritti alle scuole primarie è di origine straniera con circa 60 nazionalità rappresentate, un dato in linea con la composizione demografica della nostra città e che nei prossimi anni non è destinato a diminuire”. È quanto affermano Sara Martini e Camilla Sanquerin, assessore, rispettivamente, all’istruzione e alle politiche sociali del Comune di Sesto Fiorentino (Firenze), circa 49.000 abitanti.
“In alcune scuole la presenza è particolarmente forte, in altre meno, ma ovunque stiamo assistendo a un cambiamento che dobbiamo accompagnare e governare, così da garantire il diritto costituzionale all’istruzione – aggiungono in una nota -. Già oggi sono attivi, secondo necessità, corsi integrativi di supporto per l’apprendimento della lingua italiana e massima è l’attenzione per garantire classi ben equilibrate. A questo si aggiungono attività e iniziative mirate a far conoscere e incontrare le diverse culture, un’occasione di arricchimento e una grande opportunità per crescere”.
Per Martini e Sanquerin “c’è bisogno di più insegnanti, di più risorse per il supporto scolastico e di una nuova legge sulla cittadinanza. O si danno subito risposte adeguate e realistiche, o sarà la realtà, ancora una volta, incaricarsene al posto del Governo pro tempore”.
“Auspichiamo che, d’ora in poi, anziché lanciarsi in improbabili proposte, il Governo e il Ministro dell’Istruzione aumentino le risorse a disposizione per i corsi di alfabetizzazione e di inserimento, oggi in gran parte in carico ai Comuni”, concludono.








