
Perché nessuno riesce a risolvere i conflitti in corso? | L’analisi di Vittorio Sabadin
I conflitti del mondo – commenta Vittorio Sabadin su Il Messaggero – sono da tempo in una fase di stallo e nessuno sembra avere il

I conflitti del mondo – commenta Vittorio Sabadin su Il Messaggero – sono da tempo in una fase di stallo e nessuno sembra avere il

L’economia statunitense sta attraversando un momento cruciale, stretta tra persistenti pressioni inflazionistiche, il commercio globale in evoluzione e un cauto ottimismo sulla crescita futura. Mentre

Un’Europa più incisiva, più unita, libera dal cappio della burocrazia che depotenzia gli investimenti. Una piattaforma per l’export per raggiungere nuovi mercati e tenere testa

Donald Trump – commenta su il Giornale Alessandro Gnocchi – combatte una battaglia ideologica contro il woke nei grandi atenei statunitensi. Una richiesta (forse) legittima

La situazione di caos che l’amministrazione Trump ha prodotto negli Stati Uniti e nei rapporti internazionali durante i primi mesi della sua attività non potrà

Negli ultimi mesi, c’è stata un’inversione a U del clima internazionale in materia di bilanci pubblici. Dopo molti anni in cui si sono cantate le

I dazi sono visti innescare un forte rallentamento a livello globale ma per ora senza una recessione. È quanto emerge dal convegno “Nuovi scenari macroeconomici:

Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, per gli europei “la vita è diventata piuttosto complicata” e l’incertezza che abbiamo sperimentato “sarà la nuova

Il miglioramento del rating italiano fatto da S&P 500, da BBB a BBB+, è “inatteso, ma conseguente a fattori di mercato che gli investitori stanno

“Londra e l’Europa ora sono più vicine”. Così Danilo Taino sul Corriere della Sera: “È stato strano – scrive l’editorialista – vedere le stelle della

A quattro mesi dall’insediamento alla Casa Bianca, commenta su Repubblica Maurizio Molinari, il corteggiamento negoziale di Donald Trump nei confronti di Vladimir Putin non ha

Il recente viaggio di Trump in Medio Oriente ha impressionato l’opinione pubblica per i suoi eccessi e le sue follie. Però potrebbe essere l’inizio di

Per una volta, l’Europa lascia a casa i panni di grande malato del mondo occidentale. Nei primi tre mesi del 2025, il Vecchio Continente ha

“I dazi sono l’innesco di un problema che può diventare epocale”. Lo afferma, conversando con l’AGI in merito alle scelte del presidente statunitense Donald Trump,

“Negli Stati Uniti abbiamo investito 800 milioni negli ultimi 15 anni, che per Fincantieri sono tanti soldi. Abbiamo tanta capacità da mettere a disposizione immediatamente

“Il taglio della stima di crescita dell’Unione europea era abbastanza scontato, in particolare perché l’aumento di incertezza che è stato introdotto dall’amministrazione Trump a causa

Sembra esserci un’accelerazione nel negoziato per trovare una via d’uscita al conflitto in Ucraina. Nonostante lo scambio di accuse, insulti e minacce, l’incontro di Instambul

“Mentre il Medio Oriente è in ebollizione, dalla Palestina alla Siria, passando per la minaccia houthi nel Mar Rosso e per la tentazione di Israele

Alessandro Arduino sulla Stampa analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando tra Usa, Cina e Medio Oriente: “Il presidente americano Donald Trump –

“Giorgia Meloni è troppo accorta per non avere compreso in anticipo che la sua partecipazione di basso profilo (collegamento online anziché presenza fisica) al vertice

I conflitti del mondo – commenta Vittorio Sabadin su Il Messaggero – sono da tempo in una fase di stallo e nessuno sembra avere il

L’economia statunitense sta attraversando un momento cruciale, stretta tra persistenti pressioni inflazionistiche, il commercio globale in evoluzione e un cauto ottimismo sulla crescita futura. Mentre

Un’Europa più incisiva, più unita, libera dal cappio della burocrazia che depotenzia gli investimenti. Una piattaforma per l’export per raggiungere nuovi mercati e tenere testa

Donald Trump – commenta su il Giornale Alessandro Gnocchi – combatte una battaglia ideologica contro il woke nei grandi atenei statunitensi. Una richiesta (forse) legittima

La situazione di caos che l’amministrazione Trump ha prodotto negli Stati Uniti e nei rapporti internazionali durante i primi mesi della sua attività non potrà

Negli ultimi mesi, c’è stata un’inversione a U del clima internazionale in materia di bilanci pubblici. Dopo molti anni in cui si sono cantate le

I dazi sono visti innescare un forte rallentamento a livello globale ma per ora senza una recessione. È quanto emerge dal convegno “Nuovi scenari macroeconomici:

Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, per gli europei “la vita è diventata piuttosto complicata” e l’incertezza che abbiamo sperimentato “sarà la nuova

Il miglioramento del rating italiano fatto da S&P 500, da BBB a BBB+, è “inatteso, ma conseguente a fattori di mercato che gli investitori stanno

“Londra e l’Europa ora sono più vicine”. Così Danilo Taino sul Corriere della Sera: “È stato strano – scrive l’editorialista – vedere le stelle della

A quattro mesi dall’insediamento alla Casa Bianca, commenta su Repubblica Maurizio Molinari, il corteggiamento negoziale di Donald Trump nei confronti di Vladimir Putin non ha

Il recente viaggio di Trump in Medio Oriente ha impressionato l’opinione pubblica per i suoi eccessi e le sue follie. Però potrebbe essere l’inizio di

Per una volta, l’Europa lascia a casa i panni di grande malato del mondo occidentale. Nei primi tre mesi del 2025, il Vecchio Continente ha

“I dazi sono l’innesco di un problema che può diventare epocale”. Lo afferma, conversando con l’AGI in merito alle scelte del presidente statunitense Donald Trump,

“Negli Stati Uniti abbiamo investito 800 milioni negli ultimi 15 anni, che per Fincantieri sono tanti soldi. Abbiamo tanta capacità da mettere a disposizione immediatamente

“Il taglio della stima di crescita dell’Unione europea era abbastanza scontato, in particolare perché l’aumento di incertezza che è stato introdotto dall’amministrazione Trump a causa

Sembra esserci un’accelerazione nel negoziato per trovare una via d’uscita al conflitto in Ucraina. Nonostante lo scambio di accuse, insulti e minacce, l’incontro di Instambul

“Mentre il Medio Oriente è in ebollizione, dalla Palestina alla Siria, passando per la minaccia houthi nel Mar Rosso e per la tentazione di Israele

Alessandro Arduino sulla Stampa analizza i nuovi scenari geopolitici che si stanno delineando tra Usa, Cina e Medio Oriente: “Il presidente americano Donald Trump –

“Giorgia Meloni è troppo accorta per non avere compreso in anticipo che la sua partecipazione di basso profilo (collegamento online anziché presenza fisica) al vertice
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