
Adesso siamo noi la voce dell’Europa | L’analisi di Mario Sechi
Mario Sechi su Libero riflette sull’andamento dei mercati come strumento per comprendere la situazione globale. «Guardare l’andamento dei mercati è un esercizio necessario per capire

Mario Sechi su Libero riflette sull’andamento dei mercati come strumento per comprendere la situazione globale. «Guardare l’andamento dei mercati è un esercizio necessario per capire

Mario Ricciardi sul Manifesto commenta la dichiarazione di Alan Garber, presidente di Harvard, che ha suscitato un ampio dibattito. “La dichiarazione di Alan Garber, il

Come investire nel mercato statunitense a fronte delle nuove politiche commerciali? Quali scenari si aprono per le imprese italiane? In un contesto macroeconomico e geopolitico

‘Salvi’ gli smartphone, laptop e altri dispositivi elettronici esclusi da Trump dalle sue tariffe “reciproche”, ci sono ancora moltissimi altri prodotti soggetti ai dazi per

I consumatori statunitensi corrono ai ripari acquistando beni, tra cui caffè, verdure in scatola e prodotti elettronici colpiti dai dazi annunciati dal presidente degli Stati

Con le tensioni politiche ed economiche e i timori di “un confine ostile” sotto la presidenza di Donald Trump, il numero di viaggiatori europei che

“L’amministrazione americana ha messo in luce in maniera fin troppo evidente, attirando anche preoccupazioni sulla sostenibilità del suo debito, quello che era un dogma fino

Wall Street – osserva su Libero Mario Sechi – ha cercato di battere Donald Trump in tre sedute. Alla quarta, gli speculatori si erano già

“Dagli Stati Uniti arrivano le prime lettere dei distributori non disposti ad accettare alcun sovraprezzo sui nostri vini. Allo stato attuale si sta evidenziando una

Ragionare sull’ipotesi di riattivare la sospensione del Patto di stabilità, come accaduto durante la pandemia di Covid, per sostenere le imprese di fronte ai contraccolpi

Sui dazi “non bisogna avere una reazione nervosa, sarei attendista”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, intervistato a Otto e Mezzo su

Le produzioni agroalimentari di qualità, dal vino ai formaggi passando per l’olio e la pasta. Le automobili e i veicoli commerciali. Il mercato della moda.

“È certo che questi dazi avranno un forte impatto sulle produzioni italiane, in particolare, oltre che nei comparti della meccanica e della farmaceutica, in tanta

“Oggi, a causa dei dazi, inizia una nuova era del mondo. Sono molto depresso e abbattuto. Trump vende una bufala dicendo che l’Europa mette il

Granarolo pensa di raddoppiare la propria capacità produttiva negli Stati Uniti, dove tre anni fa ha rilevato uno stabilimento produttivo. “Granarolo in Connecticut ha uno

Federvini esprime “profondo rammarico e forte preoccupazione” a seguito della decisione assunta dall’amministrazione statunitense di applicare dazi sui prodotti importati dall’Unione Europea. Una scelta che

Il fatturato della filiera legno-arredo chiude il 2024 a 51,7 miliardi di euro registrando un -2,9% che conferma quella che, più volte, abbiamo definito una

“Ci troviamo di fronte al tentativo, da parte delle grandi potenze mondiali, di indebolire il ruolo dell’Europa e dell’Italia, favorendo un’escalation di tensioni che rischia

“Ora si teme che la politica ‘America First’ di Trump possa coinvolgere anche il turismo, ma non so quanto gli statunitensi freneranno le loro intenzioni

I dazi al 20% su tutti i prodotti agroalimentari Made in Italy porterà a un rincaro di 1,6 miliardi di euro per i consumatori americani,

Mario Sechi su Libero riflette sull’andamento dei mercati come strumento per comprendere la situazione globale. «Guardare l’andamento dei mercati è un esercizio necessario per capire

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Come investire nel mercato statunitense a fronte delle nuove politiche commerciali? Quali scenari si aprono per le imprese italiane? In un contesto macroeconomico e geopolitico

‘Salvi’ gli smartphone, laptop e altri dispositivi elettronici esclusi da Trump dalle sue tariffe “reciproche”, ci sono ancora moltissimi altri prodotti soggetti ai dazi per

I consumatori statunitensi corrono ai ripari acquistando beni, tra cui caffè, verdure in scatola e prodotti elettronici colpiti dai dazi annunciati dal presidente degli Stati

Con le tensioni politiche ed economiche e i timori di “un confine ostile” sotto la presidenza di Donald Trump, il numero di viaggiatori europei che

“L’amministrazione americana ha messo in luce in maniera fin troppo evidente, attirando anche preoccupazioni sulla sostenibilità del suo debito, quello che era un dogma fino

Wall Street – osserva su Libero Mario Sechi – ha cercato di battere Donald Trump in tre sedute. Alla quarta, gli speculatori si erano già

“Dagli Stati Uniti arrivano le prime lettere dei distributori non disposti ad accettare alcun sovraprezzo sui nostri vini. Allo stato attuale si sta evidenziando una

Ragionare sull’ipotesi di riattivare la sospensione del Patto di stabilità, come accaduto durante la pandemia di Covid, per sostenere le imprese di fronte ai contraccolpi

Sui dazi “non bisogna avere una reazione nervosa, sarei attendista”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, intervistato a Otto e Mezzo su

Le produzioni agroalimentari di qualità, dal vino ai formaggi passando per l’olio e la pasta. Le automobili e i veicoli commerciali. Il mercato della moda.

“È certo che questi dazi avranno un forte impatto sulle produzioni italiane, in particolare, oltre che nei comparti della meccanica e della farmaceutica, in tanta

“Oggi, a causa dei dazi, inizia una nuova era del mondo. Sono molto depresso e abbattuto. Trump vende una bufala dicendo che l’Europa mette il

Granarolo pensa di raddoppiare la propria capacità produttiva negli Stati Uniti, dove tre anni fa ha rilevato uno stabilimento produttivo. “Granarolo in Connecticut ha uno

Federvini esprime “profondo rammarico e forte preoccupazione” a seguito della decisione assunta dall’amministrazione statunitense di applicare dazi sui prodotti importati dall’Unione Europea. Una scelta che

Il fatturato della filiera legno-arredo chiude il 2024 a 51,7 miliardi di euro registrando un -2,9% che conferma quella che, più volte, abbiamo definito una

“Ci troviamo di fronte al tentativo, da parte delle grandi potenze mondiali, di indebolire il ruolo dell’Europa e dell’Italia, favorendo un’escalation di tensioni che rischia

“Ora si teme che la politica ‘America First’ di Trump possa coinvolgere anche il turismo, ma non so quanto gli statunitensi freneranno le loro intenzioni

I dazi al 20% su tutti i prodotti agroalimentari Made in Italy porterà a un rincaro di 1,6 miliardi di euro per i consumatori americani,
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