Sui dazi “non bisogna avere una reazione nervosa, sarei attendista”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, intervistato a Otto e Mezzo su LA7.
“Non reagiamo di pancia” – ha proseguito – “a reagire in questo momento, sull’onda del nervosismo, rischiamo di fare un danno ancora maggiore. Cerchiamo di mantenere i nervi saldi e vedere le reazioni del mercato” e “cosa fanno gli americani” perché “se continua così, se i prezzi continuano ad aumentare a quel modo e le borse a crollare in quel modo tra un mese la cosa sarà già abbastanza manifesta”.
Un approccio unitario europeo, secondo Cingolani, “è abbastanza obbligatorio perché piccoli paesi di 60 milioni di abitanti, da soli, non spunteranno nulla nei confronti degli Stati Uniti, serve una strategia europea”.








