
Firenze, Milano e Bologna prime per benessere | L’analisi dell’Istat
Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT). Reggio di Calabria, al contrario, vive

Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT). Reggio di Calabria, al contrario, vive

Sono 2,4 milioni in più i lavoratori che nel 2025 beneficeranno del nuovo taglio del cuneo previsto dalla manovra nella forma di bonus fino a

A settembre i prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono dello 0,6% su base mensile e del 2,0% su base annua (era -0,8% ad agosto). Sul mercato

Nel terzo trimestre del 2024 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto stazionario rispetto

Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione

A fine settembre i 46 contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica riguardano il 47,5% dei dipendenti – circa 6,2 milioni – e

Il debito pubblico italiano, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati membri della Uem, è stato

“Come si genera disuguaglianza? I meno abbienti pagano un prezzo più alto rispetto agli altri. Tutti i mesi misuriamo il peso dell’inflazione che colpisce maggiormente

La temperatura media dei capoluoghi italiani di Regione passa dai 14,9°C del 1991-2000 ai 15,2°C del 2001-2010, fino ai 15,8°C del 2011-2020, con un’anomalia media

La crescita del Pil in Italia, a seguito della revisione Istat, si attesta a +0,8% quest’anno e 0,9% il prossimo, in linea con la stima

Il 2022 segna la temperatura media più alta dal 1971 (circa 16,6°C) confermando il trend di crescita e con un picco di anomalia termica mai

Nel 2022 le imprese industriali e dei servizi generano un valore aggiunto di poco superiore ai mille miliardi, in crescita, in termini nominali rispetto all’anno

“I dati diffusi dall’Istat confermano una crisi demografica che minaccia il futuro e la sostenibilità del sistema di welfare. Invertire questa tendenza è cruciale”. È

Ancora un record al ribasso per le nascite: nel 2023 scendono a 379.890, 13mila in meno rispetto al 2022 registrando un calo del 3,4%. È

Nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare una diminuzione dello 0,2% su base mensile e una crescita dello 0,7% su

L’Istat conferma la stima preliminare dell’inflazione di settembre. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione

“A fine luglio l’Istat ha segnalato che per la prima volta abbiamo superato 24 milioni di occupati; il dato diffuso ieri sull’occupazione ad agosto segnala

La consistente rivalutazione del Pil nominale operata dall’Istat in settembre aveva una coda velenosa: l’abbassamento del tasso di crescita reale del 2023 (da 0,9 a

Alla luce della revisione Istat “chiaramente l’obiettivo sul 2024 diventa più incerto ed aumentano i rischi”. Così il presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari

Anche nello scenario di natalità più favorevole ci sarà “un’amplificazione dello squilibrio tra nuove e vecchie generazioni” che comporterà “un impatto importante” sulle politiche di

Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT). Reggio di Calabria, al contrario, vive

Sono 2,4 milioni in più i lavoratori che nel 2025 beneficeranno del nuovo taglio del cuneo previsto dalla manovra nella forma di bonus fino a

A settembre i prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono dello 0,6% su base mensile e del 2,0% su base annua (era -0,8% ad agosto). Sul mercato

Nel terzo trimestre del 2024 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto stazionario rispetto

Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione

A fine settembre i 46 contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica riguardano il 47,5% dei dipendenti – circa 6,2 milioni – e

Il debito pubblico italiano, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati membri della Uem, è stato

“Come si genera disuguaglianza? I meno abbienti pagano un prezzo più alto rispetto agli altri. Tutti i mesi misuriamo il peso dell’inflazione che colpisce maggiormente

La temperatura media dei capoluoghi italiani di Regione passa dai 14,9°C del 1991-2000 ai 15,2°C del 2001-2010, fino ai 15,8°C del 2011-2020, con un’anomalia media

La crescita del Pil in Italia, a seguito della revisione Istat, si attesta a +0,8% quest’anno e 0,9% il prossimo, in linea con la stima

Il 2022 segna la temperatura media più alta dal 1971 (circa 16,6°C) confermando il trend di crescita e con un picco di anomalia termica mai

Nel 2022 le imprese industriali e dei servizi generano un valore aggiunto di poco superiore ai mille miliardi, in crescita, in termini nominali rispetto all’anno

“I dati diffusi dall’Istat confermano una crisi demografica che minaccia il futuro e la sostenibilità del sistema di welfare. Invertire questa tendenza è cruciale”. È

Ancora un record al ribasso per le nascite: nel 2023 scendono a 379.890, 13mila in meno rispetto al 2022 registrando un calo del 3,4%. È

Nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare una diminuzione dello 0,2% su base mensile e una crescita dello 0,7% su

L’Istat conferma la stima preliminare dell’inflazione di settembre. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione

“A fine luglio l’Istat ha segnalato che per la prima volta abbiamo superato 24 milioni di occupati; il dato diffuso ieri sull’occupazione ad agosto segnala

La consistente rivalutazione del Pil nominale operata dall’Istat in settembre aveva una coda velenosa: l’abbassamento del tasso di crescita reale del 2023 (da 0,9 a

Alla luce della revisione Istat “chiaramente l’obiettivo sul 2024 diventa più incerto ed aumentano i rischi”. Così il presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari

Anche nello scenario di natalità più favorevole ci sarà “un’amplificazione dello squilibrio tra nuove e vecchie generazioni” che comporterà “un impatto importante” sulle politiche di
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