
Alta percentuale di occupati con bassi livelli di formazione, il 26% nel 2024 | La ricerca
C’è ancora un’alta percentuale di occupati in Italia con bassi livelli di formazione, ma in netta discesa rispetto a qualche anno fa: si è passati

C’è ancora un’alta percentuale di occupati in Italia con bassi livelli di formazione, ma in netta discesa rispetto a qualche anno fa: si è passati

“Noi produttori italiani di alluminio non siamo mai stati dei grandissimi fornitori degli Stati Uniti. Ma visto che se ne parla da mesi dei dazi

Stefano Folli su Repubblica parla di nuovi equilibri in Europa e nella destra: “Fino a qualche tempo fa – scrive Folli – la Francia godeva

Calano in Italia gli occupati con bassi livelli di formazione: dal 45% del 2000 al 26% del 2024. Gli aumenti salariali, tuttavia, restano tra i

Su Il Messaggero Mario Ajello commenta il vertice Meloni-Macron di ieri a Palazzo Chigi, il “vertice del realismo”. Ovvero, scrive Ajello, il summit della consapevolezza

“La scarsa competitività dell’Unione europea non può andare oltre. Non basta la presa di coscienza. Serve un’azione rapida da parte delle istituzioni europee e dei

Pierroberto Folgiero, confermato per un secondo mandato come amministratore delegato di Fincantieri, spiega al Corriere della Sera che questa nuova fase rappresenta l’opportunità per far

Scongiurare l’incubo risorgente della grande guerra in Europa preparandosi a combatterne una, mentre già si è coinvolti di fatto in uno scenario bellico in Ucraina

Sul Corriere della Sera Paolo Mieli commenta l’esito delle elezioni presidenziali polacche, vinte – sia pure per un soffio – dal candidato della destra, Karol

Sarà certamente un caso, è ovvio, commenta sul Foglio Claudio Cerasa, ma da qualche tempo a questa parte la galassia allegra formata dall’armata Brancaleone dei

La seconda presidenza di Trump sta mettendo a dura prova i sismografi dell’opinione pubblica, non solo negli Stati Uniti — dove ha fatto scalpore la

“Abbiamo registrato e stiamo registrando molto pragmatismo e molta collaborazione e dialogo sia tra il comune di Roma sia con la Regione Lazio, è un

“Abbiamo avuto modo di presentare una revisione degli attuali programmi di coesione partendo da una considerazione che a noi è sembrata logica: gli attuali programmi

“Il Ponte sullo Stretto va fatto perché se è vero come tutti diciamo che c’è bisogno di connettere la Sicilia alla Calabria e l’Italia all’Europa

“Il rischio di un’escalation esiste, va scongiurato.” Il ministro delle Imprese Adolfo Urso, sui dazi americani al 50%, afferma a Repubblica: “Ci vogliono cautela, responsabilità,

Un’Europa più incisiva, più unita, libera dal cappio della burocrazia che depotenzia gli investimenti. Una piattaforma per l’export per raggiungere nuovi mercati e tenere testa

Non fa bene all’Europa – osserva sul Corriere della Sera Angelo Panebianco – la mancanza di realismo con cui troppo spesso i temi continentali vengono

“In Europa ci sono tre paesi produttori” nell’industria della difesa: “Germania, Francia e Italia. Gli altri 24 sono compratori. La Germania può diventare un grande

“L’Europa come è strutturata non sta in piedi, non ha senso questa unanimità a 27, non c’è in un condominio figuriamoci come comunità politica”, e

“L’Europa è l’unica regione che nell’automotive non è tornata ai livelli storici. Siamo sotto del 25%, rispetto alle serie storiche. E per aziende come le

C’è ancora un’alta percentuale di occupati in Italia con bassi livelli di formazione, ma in netta discesa rispetto a qualche anno fa: si è passati

“Noi produttori italiani di alluminio non siamo mai stati dei grandissimi fornitori degli Stati Uniti. Ma visto che se ne parla da mesi dei dazi

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Calano in Italia gli occupati con bassi livelli di formazione: dal 45% del 2000 al 26% del 2024. Gli aumenti salariali, tuttavia, restano tra i

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“La scarsa competitività dell’Unione europea non può andare oltre. Non basta la presa di coscienza. Serve un’azione rapida da parte delle istituzioni europee e dei

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Scongiurare l’incubo risorgente della grande guerra in Europa preparandosi a combatterne una, mentre già si è coinvolti di fatto in uno scenario bellico in Ucraina

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Sarà certamente un caso, è ovvio, commenta sul Foglio Claudio Cerasa, ma da qualche tempo a questa parte la galassia allegra formata dall’armata Brancaleone dei

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“Abbiamo avuto modo di presentare una revisione degli attuali programmi di coesione partendo da una considerazione che a noi è sembrata logica: gli attuali programmi

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Un’Europa più incisiva, più unita, libera dal cappio della burocrazia che depotenzia gli investimenti. Una piattaforma per l’export per raggiungere nuovi mercati e tenere testa

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“L’Europa come è strutturata non sta in piedi, non ha senso questa unanimità a 27, non c’è in un condominio figuriamoci come comunità politica”, e

“L’Europa è l’unica regione che nell’automotive non è tornata ai livelli storici. Siamo sotto del 25%, rispetto alle serie storiche. E per aziende come le
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