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Fincantieri: L’AD Pierroberto Folgiero confermato per un secondo mandato: “Lavoriamo alla revisione del piano industriale 2023-2027 che sarà aggiornato entro fine 2025”

Pierroberto Folgiero, confermato per un secondo mandato come amministratore delegato di Fincantieri, spiega al Corriere della Sera che questa nuova fase rappresenta l’opportunità per far emergere il valore ancora inespresso dell’azienda.

“Un nuovo mandato vuole dire avere il tempo per mettere in evidenza questi valori. Disporre di più tempo è, insomma, decisivo per completare il percorso avviato tre anni fa”, afferma.

Folgiero sottolinea come l’incremento della spesa nel settore della difesa europea richieda un “boost” della capacità industriale navale. “C’è una grande mobilitazione politica, istituzionale e finanziaria. Come abbiamo detto alle istituzioni che ce lo chiedono: possiamo accrescere di molto la nostra capacità produttiva in breve tempo perché siamo una industria ‘duale’”.

Quanto al piano industriale 2023-2027, aggiunge: “Stiamo lavorando a una revisione e aggiorneremo il piano alla fine dell’anno. Nonostante fosse già un piano ambizioso, verrà rivisto proprio perché anche in Europa c’è questa grande accelerazione nel settore difesa che ci porta a valutare interventi di aumento di capacità produttiva”.

Un intervento che si attuerà “attraverso una duplice azione. In una fase iniziale non si tratta neanche di spendere molto: è sufficiente riarticolare il nostro sistema produttivo tra civile e militare”.

Successivamente, “si tratterà di investire per aumentare la capacità del nostro business militare nel cantiere del Muggiano a La Spezia e, poi, anche qualche altra idea che per il momento preferisco non anticipare”.

Folgiero ricorda infine l’impegno nello sviluppo dell’economia sottomarina: “Per noi l’attività underwater significa navi di superficie per operazioni subacquee, sommergibili, sonar, siluri, droni unmanned, boe per i segnali acustici e ottici, rappresentando l’altro buonissimo motivo per una revisione del piano. La nostra quarta gamba è l’underwater che prevede già ricavi per 650 milioni, che tra due anni diventeranno 820 milioni, con 150 milioni di ebitda”.

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