“La Difesa non è solo una voce di spesa, gli investimenti nel settore attivano filiere tecnologiche complesse, come ricerca, elettronica, software, intelligenza artificiale, materiali avanzati, cyber”.
Lo afferma il presidente di Leonardo, Francesco Macrì, in un’intervista alla Stampa, ricordando che il gruppo nel 2025 ha investito 3 miliardi in ricerca, sviluppo e ingegneria del prodotto.
“Dopo il declino dell’automotive – ha aggiunto – siamo la prima azienda del Paese”.
“Un presidio industriale come Leonardo – ha aggiunto – è fondamentale per l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa.
L’Italia è uno dei Paesi più protetti”.
Per saperne di più:

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...

Aeroporto di Fiumicino, Marco Troncone: «Il momento per pianificare e decidere è adesso»

Ecco chi è il manager italiano più potente d’America | Il ritratto






