Il Direttore Strategie e Technology, Innovation & Digital di FS Logistix, intervistato all’evento dell’Osservatorio Riparte l’Italia, sottolinea il ruolo delle tecnologie digitali per superare la frammentazione del settore logistico. Al centro anche gli investimenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, le trasformazioni geopolitiche e la collaborazione tra pubblico e privato.
Il futuro della logistica italiana passa attraverso l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione dei servizi e una maggiore integrazione tra i diversi protagonisti del settore. È questa la prospettiva delineata da Antonio Brunacci, Direttore Strategie e Technology, Innovation & Digital di FS Logistix, intervistato il 15 ottobre 2026 a Roma, in occasione dell’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, in partnership con Aeroporti di Roma, presso la Fondazione Civita.
Brunacci, intervenuto anche nel panel “Infrastrutture e logistica per l’Italia che cambia”, ha affrontato le sfide che attendono il sistema logistico nazionale in uno scenario caratterizzato da trasformazioni macroeconomiche e geopolitiche.
Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo strategico del Gruppo Ferrovie dello Stato e la necessità di superare la frammentazione che ancora caratterizza la logistica industriale, valorizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Antonio Brunacci: la logistica italiana deve affrontare le sfide geopolitiche
Uno dei temi centrali dell’intervista ha riguardato le trasformazioni del contesto economico internazionale e le conseguenze per il settore della logistica industriale.
Secondo Antonio Brunacci, il mercato presenta elementi di crescente discontinuità, legati sia alle dinamiche macroeconomiche sia agli equilibri geopolitici.
Questi cambiamenti richiedono alle imprese di adattare le proprie strategie e individuare nuovi strumenti per rispondere alle esigenze del sistema produttivo.
La logistica rappresenta infatti una componente fondamentale delle catene del valore, perché consente alle merci di raggiungere i mercati e collega le diverse attività economiche.
In questo scenario, per Brunacci diventa essenziale rafforzare la capacità di integrare infrastrutture, servizi e tecnologie, superando una visione frammentata del settore.
Un obiettivo che riguarda direttamente anche la competitività dell’Italia e il ruolo del sistema ferroviario nazionale.
FS Logistix, la strategia tra innovazione e digitalizzazione
Nel corso dell’intervista, Brunacci ha illustrato il percorso di evoluzione strategica di FS Logistix, società del Gruppo Ferrovie dello Stato attiva nel settore della logistica.
Secondo il dirigente, l’azienda sta affrontando le trasformazioni del mercato attraverso un approccio che combina scelte strategiche e utilizzo delle nuove tecnologie.
Un ruolo particolarmente importante viene attribuito agli strumenti digitali, considerati fattori abilitanti per migliorare il coordinamento tra le diverse componenti del sistema logistico.
Brunacci ha evidenziato come la frammentazione del settore rappresenti ancora oggi una delle principali fonti di inefficienza e di costo.
L’innovazione digitale può contribuire a collegare attività e operatori, favorendo una maggiore integrazione dei servizi.
L’obiettivo è costruire un modello di logistica capace di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle imprese e alle trasformazioni del mercato.
Superare la frammentazione della logistica attraverso le tecnologie digitali
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista ha riguardato il rapporto tra digitalizzazione e integrazione logistica.
Secondo Brunacci, il settore presenta ancora un elevato livello di frammentazione, che incide sull’efficienza complessiva del sistema.
Per affrontare questa criticità è necessario utilizzare strumenti tecnologici capaci di mettere in relazione attività, servizi e soggetti differenti.
L’innovazione non riguarda quindi soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma anche la capacità di ripensare i processi e le modalità di collaborazione.
In questa prospettiva, la digitalizzazione rappresenta uno strumento per rendere più efficiente la gestione della logistica industriale.
Il dirigente di FS Logistix ha sottolineato l’importanza di una strategia capace di integrare le diverse componenti del settore, riducendo le inefficienze che derivano dalla mancanza di coordinamento.
Un percorso che può contribuire a rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale.
Gruppo Ferrovie dello Stato, il ruolo negli investimenti del PNRR
Nel suo intervento, Antonio Brunacci ha richiamato anche il contributo del Gruppo Ferrovie dello Stato agli investimenti infrastrutturali realizzati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Secondo il dirigente, il Gruppo FS ha svolto un ruolo centrale nel programma di modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie italiane.
Brunacci ha evidenziato la rilevanza degli investimenti e delle opere previste, sottolineando il valore della rete infrastrutturale come elemento fondamentale per il trasporto delle merci e delle persone.
La modernizzazione delle infrastrutture rappresenta infatti una condizione necessaria per rendere più efficiente il sistema logistico e accompagnare le esigenze delle imprese.
Accanto alla gestione dei servizi, il Gruppo FS dispone di competenze specializzate nella progettazione, realizzazione e gestione delle reti ferroviarie.
Un insieme di attività che, nella valutazione di Brunacci, contribuisce a collocare il sistema italiano tra le realtà più rilevanti nel panorama europeo.
Le eccellenze italiane nelle infrastrutture e nel trasporto ferroviario
Nel corso dell’intervista, Brunacci ha richiamato anche il valore delle competenze industriali e infrastrutturali italiane, spesso riconosciute nel contesto europeo.
Secondo il dirigente, il Gruppo Ferrovie dello Stato rappresenta un esempio della capacità del sistema nazionale di sviluppare specializzazioni e competenze nel settore della mobilità.
La presenza di realtà dedicate alla gestione della rete, alla progettazione e alla realizzazione delle infrastrutture costituisce un patrimonio importante per il Paese.
Queste competenze permettono di affrontare esigenze complesse, legate sia al trasporto passeggeri sia alla movimentazione delle merci.
Per Brunacci, la valorizzazione delle eccellenze italiane deve accompagnarsi a una maggiore capacità di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Un obiettivo che assume particolare rilievo in un mercato nel quale le trasformazioni economiche e tecnologiche richiedono risposte sempre più integrate.
Pubblico e privato, la collaborazione per una logistica più efficiente
Uno degli elementi centrali della riflessione di Antonio Brunacci riguarda il rapporto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
Secondo il dirigente di FS Logistix, lo sviluppo del settore logistico richiede una collaborazione capace di superare la frammentazione degli interessi e favorire una visione condivisa.
Le competenze del sistema pubblico e quelle del mondo privato possono infatti contribuire a costruire soluzioni più efficaci per le esigenze del Paese.
Brunacci ha sottolineato come il settore della mobilità e dei servizi logistici debba progressivamente adottare una prospettiva di ecosistema.
L’obiettivo è mettere in relazione i diversi protagonisti, valorizzando il contributo di ciascuno e orientando le scelte verso un miglioramento complessivo dell’efficienza.
Una visione che richiama il valore del dialogo promosso dall’Osservatorio Riparte l’Italia, luogo di confronto tra istituzioni, imprese e società civile.
Antonio Brunacci: «La logistica può progredire soltanto pensando in ottica di ecosistema»
Nella parte conclusiva dell’intervista, Antonio Brunacci ha sintetizzato il proprio messaggio richiamando la necessità di superare le logiche settoriali.
«Questo mondo, vale a dire quello della mobilità e dei servizi di logistica, possa progredire soltanto se tutti gli attori cominciano seriamente a pensare in ottica di ecosistema».
Secondo Brunacci, il futuro della logistica richiede una collaborazione capace di integrare le esigenze del sistema produttivo con quelle del Paese.
La capacità di costruire relazioni efficaci tra i diversi operatori rappresenta quindi una condizione fondamentale per migliorare i servizi e sostenere la competitività.
Un approccio che attribuisce alla logistica non soltanto una funzione operativa, ma anche un ruolo strategico nello sviluppo economico nazionale.
Riparte l’Italia, la logistica come leva per la competitività del Paese
L’intervista ad Antonio Brunacci, realizzata durante l’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, ha evidenziato l’importanza della logistica come fattore strategico per la crescita economica.
La digitalizzazione dei servizi, l’integrazione delle infrastrutture e la collaborazione tra soggetti pubblici e privati rappresentano, nella visione del dirigente di FS Logistix, elementi fondamentali per affrontare le trasformazioni del mercato.
Il ruolo del Gruppo Ferrovie dello Stato, gli investimenti infrastrutturali e la necessità di valorizzare le eccellenze italiane costituiscono ulteriori aspetti di una strategia orientata alla competitività.
Una prospettiva che si inserisce nel percorso promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, impegnato a favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile sulle principali sfide dello sviluppo nazionale.
Perché il futuro della logistica non dipende soltanto dalla disponibilità di infrastrutture moderne, ma anche dalla capacità di collegare competenze, tecnologie e soggetti differenti, costruendo un sistema più efficiente e integrato.
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