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Aeroporto di Fiumicino, Marco Troncone: «Il momento per pianificare e decidere è adesso»

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporti di Roma, intervistato durante l’evento dell’Osservatorio Riparte l’Italia, richiama la necessità di accelerare le decisioni sul futuro dello scalo Leonardo da Vinci. «Ogni giorno che passa è un giorno di ritardo, è un costo opportunità che il Paese paga». Al centro il Master Plan di sviluppo sostenibile e il ruolo delle infrastrutture nella competitività nazionale.

L’aeroporto di Fiumicino è un’infrastruttura strategica per la crescita economica dell’Italia, ma per affrontare le sfide del futuro occorre programmare e decidere oggi. È il messaggio lanciato da Marco Troncone, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporti di Roma, intervistato il 15 ottobre 2026 in occasione dell’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, in partnership con Aeroporti di Roma, presso la Fondazione Civita nella Capitale.

Nel corso dell’intervista, Troncone ha sottolineato il ruolo dello scalo Leonardo da Vinci nel sostenere l’attrattività turistica e commerciale del Paese, evidenziando la necessità di accompagnarne la crescita attraverso una programmazione infrastrutturale di lungo periodo.

Una sfida che richiede investimenti, continuità nelle scelte e una collaborazione tra il gestore aeroportuale, le istituzioni e gli altri protagonisti del sistema economico nazionale.

Marco Troncone: «Ogni giorno di ritardo è un costo opportunità per il Paese»

Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda la necessità di assumere tempestivamente le decisioni sul futuro dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Secondo Marco Troncone, la realizzazione delle grandi infrastrutture richiede tempi lunghi, rendendo fondamentale anticipare le scelte rispetto alle esigenze che emergeranno nei prossimi anni.

«Il momento per pianificare e decidere è adesso. Ogni giorno che passa è un giorno di ritardo, è un costo opportunità che il Paese paga».

Una dichiarazione che richiama il valore strategico della programmazione infrastrutturale per la competitività economica.

Troncone ha evidenziato come Fiumicino rappresenti già oggi una realtà capace di garantire importanti livelli di qualità e capacità operativa.

Tuttavia, se le prospettive di crescita del traffico aereo e della domanda di collegamenti internazionali si confermeranno, sarà necessario accompagnare l’evoluzione dello scalo attraverso ulteriori investimenti.

La sfida, quindi, non riguarda soltanto la gestione dell’infrastruttura esistente, ma la capacità di prepararla alle esigenze future.

Aeroporto di Fiumicino, qualità dei servizi e attrattività internazionale

Nel corso dell’intervista, l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma ha richiamato i risultati raggiunti dallo scalo romano.

Secondo Troncone, Fiumicino rappresenta un’infrastruttura capace di offrire elevati standard di servizio e di contribuire in maniera significativa all’attrattività del Paese.

Il suo ruolo non riguarda esclusivamente il trasporto dei passeggeri, ma si estende alle opportunità che i collegamenti internazionali offrono al turismo e alle attività commerciali.

La capacità di garantire connessioni efficienti rappresenta infatti uno degli elementi che possono sostenere lo sviluppo economico e favorire le relazioni con i mercati esteri.

Per questo motivo, secondo Troncone, il percorso di modernizzazione dell’aeroporto deve proseguire, accompagnando le trasformazioni del contesto internazionale.

Una prospettiva che colloca lo sviluppo di Fiumicino all’interno delle strategie infrastrutturali necessarie per rafforzare la competitività dell’Italia.

Il Master Plan di Aeroporti di Roma per uno sviluppo sostenibile

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il Master Plan di sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Fiumicino, attraverso il quale Aeroporti di Roma ha delineato la propria visione per il futuro dello scalo.

Troncone ha sottolineato come il gestore aeroportuale abbia già individuato il percorso di modernizzazione necessario per accompagnare le prospettive di crescita.

«Noi come soggetto attuatore per la gestione dello sviluppo ci siamo, abbiamo indicato la strada con il nostro Master Plan di sviluppo sostenibile».

Una dichiarazione che evidenzia la disponibilità di Aeroporti di Roma a proseguire nel proprio ruolo di gestione e sviluppo dell’infrastruttura.

Il riferimento alla sostenibilità sottolinea inoltre la necessità di considerare la crescita aeroportuale all’interno di un percorso di pianificazione attento alle prospettive di lungo periodo.

Il Master Plan rappresenta, nella visione illustrata da Troncone, lo strumento attraverso il quale affrontare le esigenze future dell’aeroporto.

La realizzazione degli interventi richiede però il contributo e le decisioni degli altri soggetti coinvolti nello sviluppo del sistema aeroportuale.

Infrastrutture e competitività, la necessità di anticipare il futuro

L’intervista a Marco Troncone ha richiamato anche il rapporto tra infrastrutture e competitività economica.

Le grandi opere richiedono tempi significativi per la progettazione e la realizzazione. Per questo motivo, le decisioni devono essere assunte considerando non soltanto le esigenze attuali, ma anche quelle dei prossimi anni.

Secondo l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, il rischio è che un’infrastruttura oggi efficiente possa trovarsi in difficoltà nel rispondere alla crescita futura se non viene accompagnata da investimenti adeguati.

La programmazione rappresenta quindi una condizione necessaria per conservare e rafforzare il ruolo internazionale dello scalo.

In questa prospettiva, il costo dei ritardi non riguarda soltanto le singole opere, ma anche le opportunità economiche che il Paese potrebbe perdere.

Per Troncone, scegliere oggi significa creare le condizioni per sostenere la crescita di domani, evitando che i tempi di realizzazione delle infrastrutture diventino un ostacolo allo sviluppo.

Marco Troncone: lo sviluppo di Fiumicino è una sfida per il sistema Italia

Un altro elemento significativo dell’intervista riguarda il ruolo dei diversi soggetti coinvolti nello sviluppo aeroportuale.

Troncone ha evidenziato come Aeroporti di Roma abbia definito la propria strategia attraverso il Master Plan, ma la possibilità di realizzarla dipenda anche dalla capacità del sistema nazionale di accompagnare le scelte necessarie.

«Adesso sta davvero la palla nel sistema Italia, di cui anche noi facciamo parte ma non siamo gli unici attori, far sì che questa sfida venga raccolta in pieno».

Un passaggio che richiama la necessità di una collaborazione tra gestore aeroportuale, istituzioni e altri protagonisti economici e sociali.

Il futuro di Fiumicino non riguarda infatti soltanto l’azienda che gestisce lo scalo, ma coinvolge interessi più ampi legati al turismo, al commercio e alla competitività nazionale.

Una visione che richiede capacità di coordinamento e continuità nella programmazione.

Riparte l’Italia, il dialogo tra imprese e istituzioni per costruire il futuro

Nella parte iniziale dell’intervista, Marco Troncone ha sottolineato il valore dell’incontro promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, dedicato al confronto tra istituzioni, imprese e società civile.

Alla domanda sull’importanza di questo modello di dialogo, l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma ha risposto richiamando la necessità di valorizzare le competenze e le energie presenti nel Paese.

«La strada è raccogliere le energie mentali, le grandi energie del Paese per proiettarsi verso il futuro».

Una considerazione che mette in evidenza il ruolo del confronto come strumento per individuare obiettivi condivisi e affrontare le principali sfide economiche e infrastrutturali.

Per Troncone, la collaborazione tra i diversi attori del sistema nazionale rappresenta una condizione importante anche per accompagnare lo sviluppo di Fiumicino.

Il dialogo diventa quindi un elemento centrale di una strategia che punta a trasformare le opportunità di crescita in decisioni concrete.

Aeroporto di Fiumicino, programmare oggi per sostenere la crescita dell’Italia

L’intervista a Marco Troncone, realizzata durante l’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, ha posto al centro una questione fondamentale per il futuro delle infrastrutture italiane: la necessità di anticipare le decisioni per non perdere opportunità di crescita.

L’aeroporto di Fiumicino rappresenta, nella visione dell’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, un esempio di infrastruttura capace di sostenere l’attrattività turistica e commerciale dell’Italia.

Per consolidare questo ruolo, tuttavia, occorre accompagnare lo scalo attraverso un percorso di modernizzazione e sviluppo sostenibile.

Il Master Plan presentato dal gestore costituisce la base di questa strategia, mentre il coinvolgimento delle istituzioni e degli altri soggetti interessati rappresenta una condizione importante per il suo avanzamento.

Una prospettiva che si inserisce nel percorso promosso dall’Osservatorio Riparte l’Italia, impegnato a favorire il confronto tra istituzioni, imprese e società civile sui principali temi della crescita nazionale.

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