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Vincenzo Nunziata: oltre 9 miliardi per il futuro di Fiumicino

Il presidente di Aeroporti di Roma, intervenuto all’evento dell’Osservatorio Riparte l’Italia, presenta le prospettive di sviluppo dello scalo Leonardo da Vinci. Un piano di investimenti che punta ad accrescere la capacità aeroportuale, rafforzare l’economia del Lazio e coniugare crescita e sostenibilità ambientale. Al centro anche il dialogo con le comunità locali.

Oltre 9 miliardi di euro di investimenti per accompagnare lo sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, rafforzando il ruolo dello scalo nella crescita economica del Lazio e dell’intero Paese. È il progetto illustrato da Vincenzo Nunziata, presidente di Aeroporti di Roma, durante il panel “Connettere per crescere: il valore della mobilità per il territorio”, che si è svolto il 15 ottobre 2026 presso la Fondazione Civita a Roma.

Il confronto è stato organizzato nell’ambito dell’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, in partnership con Aeroporti di Roma.

Nel suo intervento, Nunziata ha illustrato il valore strategico dello scalo romano per il sistema produttivo nazionale, presentando le prospettive di crescita del traffico aereo e le ricadute economiche e occupazionali attese dal piano di sviluppo.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e alla necessità di coinvolgere le comunità locali nelle decisioni che riguardano il futuro dell’infrastruttura.

Vincenzo Nunziata: Fiumicino è una porta d’ingresso per l’Italia

Il presidente di Aeroporti di Roma ha aperto il proprio intervento richiamando il ruolo dell’aeroporto di Fiumicino nel sistema economico e turistico nazionale.

Secondo Nunziata, lo scalo Leonardo da Vinci non rappresenta soltanto il principale punto di accesso alla Capitale, ma costituisce una porta d’ingresso per l’intero Paese.

La sua funzione assume particolare rilievo sia per il turismo internazionale sia per le attività produttive che intendono sviluppare rapporti con i mercati esteri.

«Fiumicino costituisce, dal punto di vista turistico, la porta d’ingresso nel nostro Paese».

L’aeroporto svolge quindi un ruolo strategico anche per l’internazionalizzazione delle imprese e per l’attrazione di nuovi investimenti.

Nunziata ha inoltre sottolineato come lo scalo contribuisca a rappresentare l’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori internazionali.

Un elemento che conferisce alla qualità dell’accoglienza e dei servizi aeroportuali un valore che va oltre la dimensione strettamente trasportistica.

Aeroporto di Fiumicino, un contributo economico stimato in 30 miliardi

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato il contributo economico dell’aeroporto di Fiumicino.

Nunziata ha presentato alcune stime elaborate da soggetti terzi su incarico di Aeroporti di Roma, richiamando il peso delle attività aeroportuali sull’economia nazionale e regionale.

Secondo gli studi citati dal presidente, nel 2025 il contributo economico riconducibile all’attività dell’aeroporto è stato stimato intorno ai 30 miliardi di euro.

Un dato che, nella valutazione di Nunziata, dimostra il ruolo dello scalo come motore di crescita per il Lazio e per l’intero sistema economico italiano.

Il presidente di Aeroporti di Roma ha richiamato anche le ricadute occupazionali connesse all’attività aeroportuale.

Nel corso dell’intervento ha citato un indotto lavorativo di oltre 500 mila unità, oltre all’occupazione diretta della società di gestione.

Si tratta di valori riportati da Nunziata sulla base degli studi commissionati, che evidenziano l’ampiezza delle attività economiche legate al funzionamento dello scalo.

L’aeroporto, infatti, contribuisce a sostenere una pluralità di settori: dal turismo al commercio, dai servizi alla mobilità, fino alle attività produttive connesse ai collegamenti internazionali.

Vincenzo Nunziata: un piano di sviluppo da oltre 9 miliardi di euro

Il progetto presentato dal presidente di Aeroporti di Roma prevede oltre 9 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino.

Nunziata ha precisato che il piano non riguarda esclusivamente il potenziamento delle piste, ma comprende un percorso più ampio di crescita e modernizzazione dell’infrastruttura.

L’obiettivo è accompagnare le prospettive di incremento del traffico aereo, mantenendo elevata la capacità dello scalo di rispondere alle esigenze dei passeggeri e degli operatori economici.

Secondo il presidente di Aeroporti di Roma, le previsioni di crescita del settore sono sostenute dalle analisi degli organismi nazionali e internazionali, pur in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche.

Il piano è stato sottoposto all’attenzione delle autorità competenti e delle comunità locali, con l’intento di affrontare le diverse dimensioni dello sviluppo aeroportuale.

Nunziata ha sottolineato che l’aumento della capacità di trasporto costituisce soltanto uno degli elementi del progetto.

Accanto agli interventi infrastrutturali sono infatti previste misure dedicate alla sostenibilità ambientale.

Le prospettive economiche: un contributo stimato fino a 70 miliardi

Nel descrivere gli effetti attesi dal piano di sviluppo, Vincenzo Nunziata ha richiamato anche le proiezioni economiche elaborate dagli studi commissionati da Aeroporti di Roma.

Secondo queste analisi, la crescita dell’aeroporto potrebbe portare il contributo economico riconducibile allo scalo fino a circa 70 miliardi di euro.

Il presidente ha inoltre indicato un possibile incremento delle ricadute occupazionali indirette e indotte di oltre 300 mila unità rispetto allo scenario richiamato per il 2025.

Si tratta di stime prospettiche, collegate alla realizzazione del piano e all’evoluzione del traffico aereo, non di risultati già conseguiti.

Per Nunziata, questi numeri esprimono le potenzialità dell’infrastruttura e il suo ruolo nella crescita economica del territorio.

Il rafforzamento di Fiumicino viene quindi presentato come un investimento capace di produrre benefici che si estendono oltre il perimetro aeroportuale.

Le ricadute attese riguardano infatti il sistema delle imprese, il turismo, i servizi e più in generale le opportunità economiche del Lazio.

Sviluppo sostenibile, l’impegno sul consumo di territorio

Una parte rilevante dell’intervento di Vincenzo Nunziata ha riguardato il rapporto tra sviluppo infrastrutturale e sostenibilità ambientale.

Il presidente di Aeroporti di Roma ha evidenziato come la realizzazione di nuove opere debba essere accompagnata da misure capaci di limitarne l’impatto sul territorio.

Secondo Nunziata, la sostenibilità non può essere considerata un elemento aggiuntivo, da affrontare soltanto dopo la definizione degli interventi.

Deve invece essere integrata nella progettazione e nei costi complessivi dell’opera.

Nel presentare le caratteristiche del piano di sviluppo, Nunziata ha richiamato in particolare il principio del saldo zero nell’utilizzo del territorio.

L’obiettivo illustrato prevede di compensare le superfici interessate dallo sviluppo aeroportuale attraverso la cessione di aree alla riserva naturale, evitando un incremento netto del territorio utilizzato.

Si tratta di un impegno inserito nella proposta di sviluppo, la cui concreta attuazione dovrà essere valutata nell’ambito del percorso progettuale e autorizzativo.

Il presidente ha inoltre richiamato gli interventi previsti per migliorare le condizioni operative dell’aeroporto, anche sotto il profilo dell’impatto acustico.

Una strategia che, nella visione di Aeroporti di Roma, deve consentire di coniugare la crescita dello scalo con la tutela delle risorse ambientali.

Il dialogo con le comunità locali, Nunziata: il confronto deve essere reale

Un altro elemento centrale dell’intervento ha riguardato il dibattito pubblico sul piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino.

Nunziata ha spiegato che, nei giorni dell’evento, Aeroporti di Roma aveva avviato il confronto con le comunità locali interessate dal progetto.

Secondo il presidente, questo percorso non deve limitarsi a un adempimento formale, ma rappresentare un’occasione concreta di ascolto e approfondimento.

Il confronto con il territorio può infatti contribuire a valutare gli effetti delle opere e a individuare eventuali miglioramenti.

Nunziata ha sottolineato come la progettazione delle infrastrutture debba tenere conto non soltanto dei benefici economici attesi, ma anche delle possibili conseguenze sociali e ambientali.

L’obiettivo dichiarato è evitare, per quanto possibile, che lo sviluppo determini costi aggiuntivi per le comunità interessate.

In questa prospettiva, il dialogo con i cittadini assume un ruolo essenziale per costruire un percorso di crescita condiviso.

Le grandi opere e la necessità di integrare la sostenibilità nei progetti

Nel suo intervento, Vincenzo Nunziata ha proposto una riflessione più generale sulle modalità con cui vengono progettate le grandi infrastrutture.

Secondo il presidente di Aeroporti di Roma, il tema ambientale deve essere considerato parte integrante dell’investimento fin dalle prime fasi.

La sostenibilità, quindi, non può essere affrontata come una questione separata rispetto alla capacità di trasporto o alle prospettive economiche.

Al contrario, deve contribuire a definire le caratteristiche stesse dell’opera.

Questo approccio richiede di valutare contemporaneamente i benefici attesi, l’utilizzo delle risorse naturali e le esigenze delle comunità locali.

Il piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino viene presentato da Nunziata come un’applicazione di questo principio.

Un percorso nel quale crescita infrastrutturale e attenzione al territorio devono procedere insieme.

Riparte l’Italia, Fiumicino come motore di crescita per Roma e il Lazio

L’intervento di Vincenzo Nunziata, presidente di Aeroporti di Roma, durante il panel “Connettere per crescere: il valore della mobilità per il territorio”, ha evidenziato il ruolo strategico dell’aeroporto di Fiumicino per lo sviluppo economico del Lazio e dell’intero Paese.

Il piano di investimenti da oltre 9 miliardi di euro rappresenta il principale elemento della strategia illustrata dal presidente.

Le prospettive di crescita del traffico aereo, le ricadute economiche e occupazionali e l’attenzione alla sostenibilità ambientale costituiscono i temi centrali di una visione che guarda al futuro dello scalo.

Allo stesso tempo, il richiamo al confronto con le comunità locali sottolinea l’importanza di accompagnare le grandi opere attraverso un dialogo aperto con il territorio.

Una prospettiva che si inserisce nel percorso promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, impegnato a favorire il confronto tra istituzioni, imprese e società civile sulle principali sfide dello sviluppo nazionale.

Il messaggio emerso dall’intervento di Nunziata è che lo sviluppo di Fiumicino non riguarda soltanto l’aeroporto, ma costituisce una questione strategica per la competitività, l’occupazione e la crescita economica dell’Italia.

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