
Il sistema sanitario nazionale è prossimo al punto di non ritorno | L’analisi
Il sistema sanitario nazionale è prossimo al punto di non ritorno. Senza misure strutturali e lo sblocco dell’imbuto formativo, la carenza di professionisti nella sanità

Il sistema sanitario nazionale è prossimo al punto di non ritorno. Senza misure strutturali e lo sblocco dell’imbuto formativo, la carenza di professionisti nella sanità

“Siamo usciti dalla Guerra Fredda e siamo entrati nella «Terza guerra mondiale a pezzi» (la più importante intuizione del pontificato di Francesco) senza avere un

Scendono ancora i tassi sui mutui. Nel mese di gennaio gli interessi sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle

Stefano Folli, su Repubblica, sottolinea come l’opinione pubblica viva con disagio l’incertezza della fase attuale. Le mosse di Trump, gli attacchi sconclusionati all’Unione europea, le

Mentre il mondo scivola verso una china autoritaria, nella sinistra italiana ci si interroga sulle cause del declino della stessa, un esercizio che dura almeno

Tre anni fa, l’11 marzo 2022, ricorda Paolo Balduzzi su Il Messaggero, a margine di un vertice informale tenutosi a Versailles subito dopo l’invasione russa

Bnl Bnp Paribas è l’unica banca oggi ad avere al vertice due donne. Come Presidente, come manager e come donna il mio obiettivo è continuare

Per quale Europa scendere in piazza? È la domanda che pone Francesco Pallante su il Manifesto. Non è necessario richiamarsi al Manifesto di Ventotene per

Nel 2024 la rata rimborsata dagli italiani a livello pro capite ogni mese è stata pari a 277 euro (-0,2% rispetto all’anno precedente). Al contempo,

“L’Unione Europea è cerebralmente defunta”, afferma Lucio Caracciolo su Repubblica. “Alla prova della guerra si è rivelata inutile per risolverla. Nei tre anni di conflitto

Dazi e inflazione – ricorda sul Giornale Nicola Porro – sono due malattie mortali dell’economia di mercato. Con i primi, uno Stato pensa di aiutare

In un 2024 complicato per il gruppo Stellantis, Maserati conferma il suo momento critico con vendite scese del 57% rispetto all’anno precedente (11.300 vetture a

Alberto Negri sul Manifesto parla di un’Europa ‘smarrita e senza bussola’: “Gli europei – scrive – non si accorgono neppure più dove stanno andando, o

Sono ancora “rilevanti” le condizioni di svantaggio delle donne nell’ambito lavorativo, familiare e sociale. È quanto emerge dal rendiconto di genere presentato dal consiglio di

I 1.200 cantieri aperti sulla rete ferroviaria tra manutenzione ordinaria e fondi Pnrr, con relativi disagi per l’utenza, “non finiranno in un mese, andranno avanti

L’indagine degli editori italiani sulle abitudini di lettura degli italiani rivela un fatto scioccante: la quota di libri venduti al meridione è meno del 20%

La produzione di energia da fonte elettronucleare continua a crescere a livello globale, mentre in Italia il tema rimane al centro del dibattito politico. Secondo

Riconquistare posizioni a livello internazionale e attivare una strategia nazionale unica lungimirante con risorse dedicate. È il messaggio del settore olivicolo emerso oggi al convegno

Il mondo confortevole per l’Unione europea è finito. E gli europei non possono dire semplicemente ce ne andiamo. Non c’è alternativa al cambiamento radicale per

Forse ci siamo sbagliati. Pensavamo che in questi ultimi 15 anni fossero state le banche ad aver chiuso i rubinetti del credito alle aziende italiane,

Il sistema sanitario nazionale è prossimo al punto di non ritorno. Senza misure strutturali e lo sblocco dell’imbuto formativo, la carenza di professionisti nella sanità

“Siamo usciti dalla Guerra Fredda e siamo entrati nella «Terza guerra mondiale a pezzi» (la più importante intuizione del pontificato di Francesco) senza avere un

Scendono ancora i tassi sui mutui. Nel mese di gennaio gli interessi sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle

Stefano Folli, su Repubblica, sottolinea come l’opinione pubblica viva con disagio l’incertezza della fase attuale. Le mosse di Trump, gli attacchi sconclusionati all’Unione europea, le

Mentre il mondo scivola verso una china autoritaria, nella sinistra italiana ci si interroga sulle cause del declino della stessa, un esercizio che dura almeno

Tre anni fa, l’11 marzo 2022, ricorda Paolo Balduzzi su Il Messaggero, a margine di un vertice informale tenutosi a Versailles subito dopo l’invasione russa

Bnl Bnp Paribas è l’unica banca oggi ad avere al vertice due donne. Come Presidente, come manager e come donna il mio obiettivo è continuare

Per quale Europa scendere in piazza? È la domanda che pone Francesco Pallante su il Manifesto. Non è necessario richiamarsi al Manifesto di Ventotene per

Nel 2024 la rata rimborsata dagli italiani a livello pro capite ogni mese è stata pari a 277 euro (-0,2% rispetto all’anno precedente). Al contempo,

“L’Unione Europea è cerebralmente defunta”, afferma Lucio Caracciolo su Repubblica. “Alla prova della guerra si è rivelata inutile per risolverla. Nei tre anni di conflitto

Dazi e inflazione – ricorda sul Giornale Nicola Porro – sono due malattie mortali dell’economia di mercato. Con i primi, uno Stato pensa di aiutare

In un 2024 complicato per il gruppo Stellantis, Maserati conferma il suo momento critico con vendite scese del 57% rispetto all’anno precedente (11.300 vetture a

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Sono ancora “rilevanti” le condizioni di svantaggio delle donne nell’ambito lavorativo, familiare e sociale. È quanto emerge dal rendiconto di genere presentato dal consiglio di

I 1.200 cantieri aperti sulla rete ferroviaria tra manutenzione ordinaria e fondi Pnrr, con relativi disagi per l’utenza, “non finiranno in un mese, andranno avanti

L’indagine degli editori italiani sulle abitudini di lettura degli italiani rivela un fatto scioccante: la quota di libri venduti al meridione è meno del 20%

La produzione di energia da fonte elettronucleare continua a crescere a livello globale, mentre in Italia il tema rimane al centro del dibattito politico. Secondo

Riconquistare posizioni a livello internazionale e attivare una strategia nazionale unica lungimirante con risorse dedicate. È il messaggio del settore olivicolo emerso oggi al convegno

Il mondo confortevole per l’Unione europea è finito. E gli europei non possono dire semplicemente ce ne andiamo. Non c’è alternativa al cambiamento radicale per

Forse ci siamo sbagliati. Pensavamo che in questi ultimi 15 anni fossero state le banche ad aver chiuso i rubinetti del credito alle aziende italiane,
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