Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Immagine di Carlo Di Cicco

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, scomparso nell'aprile del 2024 all'età di 79 anni, è stato vice direttore dell’Osservatore Romano sino al 2014. È stato redattore capo all’agenzia Asca, responsabile per l’informazione sociale e vaticana. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche, quotidiane e periodiche, e con riviste specializzate. Ha avviato e curato per la parte giornalistica Vidimus Dominum, il primo quotidiano internazionale on line sulla vita consacrata. Con l’Asca ha realizzato in Italia la prima esperienza di informazione quotidiana sulle politiche sociali, ambientali e il volontariato. E' autore dei libri I guardiani dei sogni con il dito sul mouse. Educatori nell’era informatica (libro-intervista con l’allora rettor maggiore dei Salesiani Juan Edmundo Vecchi, Elledici, 1999, tradotto in spagnolo, portoghese, sloveno) e Don Luigi Della Torre (Queriniana, 2007). Ha collaborato inoltre al dizionario La comunicazione: dizionario di scienze e tecniche, curato da Lever, Rivoltella, Zanacchi (Eri – Elledici – Las, 2002). Particolarmente apprezzato è stato poi il suo fortunato volume Ratzinger-Benedetto XVI e le conseguenze dell’amore (Memori, 2006).
L’arcivescovo Vincenzo Paglia: «Siamo sull’orlo del baratro. Fiacco e debole il ruolo della Ue»

[L’intervista esclusiva] Vincenzo Paglia (vescovo) presidente della Commissione per “la riforma dell’assistenza sociosanitaria della popolazione anziana” voluta dal ministro della Salute. Si ispira a Basaglia e vuole innovare: «Ecco come miglioreremo la loro vita»

Riuscirà la commissione per “la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana”, istituita in settembre con apposito decreto dal ministro della Salute Roberto Speranza,

Leggi Tutto »

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.