“Si verifica proprio quello che avevamo denunciato nella nostra interrogazione al Senato due mesi fa, che ancora attende risposta dal governo: Fincantieri costretta a rinunciare all’acquisizione dei cantieri francesi Stx anche per le condizioni poste di fatto dalla Commissione UE, con una tattica dilatoria e nel contempo compromissoria”. A dirlo è il senatore di Fratelli d’Italia Adolfo Urso, responsabile del dipartimento Impresa FdI e vicepresidente del Copasir.
“Guarda caso, la Commissione Ue – riprende – utilizza due pesi e due misure in vicende analoghe: severa con l’operazione cantieristica mentre non pone alcun rilievo alla fusione automobilistica di FCA-PSA che, come emerge solo ora in modo evidente, consegna ai francesi la maggioranza della governance”.
“Insomma, le fusioni e le aggregazioni europee vanno bene se favoriscono il predominio industriale della Francia e sono ostacolate quando interessano l’Italia. Anche questo era nella lista della spesa che Macron ha imposto al duo Gualtieri-Conte nelle trattative sul Recovery Fund?”, conclude.
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