“Il mondo cooperativo deve avere l’orgoglio di rappresentare non un pezzo di archeologia sociale ma il futuro. Non un residuo del passato, non qualcosa di complementare, ma un modello di modernità, che può e deve tornare ad essere un punto importante di riferimento, in ragione dei cambiamenti legati alle nuove tecnologie e alle grandi trasformazioni in atto, quella energetica, quella demografica, quella del mercato del lavoro. Un modello che incorpora in sé trasparenza, merito e produttività”.
Lo ha detto il presidente del Cnel Renato Brunetta al tavolo di lavoro promosso da Legacoop “Dinamiche industriali e imprenditorialità cooperativa: le sfide del sistema Italia”, che si è svolto questa mattina al Cnel, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del presidente Legacoop e consigliere Cnel Simone Gamberini.
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