«Dopo la fine della prima ondata del virus, c’è stato uno straordinario periodo di resilienza, con la filiera della casa che ha vissuto una ripresa immediata e strepitosa».
Così il presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, ha tracciato un bilancio di questo 2020.
«Registriamo ordinativi in crescita per ogni singolo settore manifatturiero anche per il prossimo trimestre, con il settore wellness che consegue risultati straordinari, tra cui marchi mondiali come Jacuzzi e Albatros, che per evadere le richieste hanno ormai un’attesa di sette mesi».
Agrusti considera il 2021, come l’anno del riscatto.
«L’unico segmento ancora in sofferenza è quello dell’automotive, per il quale siamo persuasi che gli incentivi governativi possano far ripartire il mercato. Il 2021 sarà l’anno della ripresa definitiva, che sarà strepitosa. Noi ci stiamo preparando grazie a player straordinari come il Polo Tecnologico e la Fabbrica Modello, per la quale abbiamo investito 4 milioni di euro e che sarà inaugurata ad aprile. Il Recovery fund garantirà un’enorme quantità di denaro per la transizione digitale delle nostre imprese. Noi faremo una fortissima moral suasion sul tessuto delle piccole e medie imprese per una trasformazione digitale, che non è un’opzione, ma una necessità. Sarà paragonabile a una nuova rivoluzione industriale».
Per saperne di più:

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...

Una rivolta senza memoria: la gioventù europea in piazza senza ideali e senza modelli da seguire | L...

Gianfranco Fini, ex presidente della Camera e ministro degli Esteri: “Ragazzi soli e senza modelli, ...

Intelligenza artificiale: “L'università deve formare il giudizio critico, non la dipendenza dagli al...

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo: “Un Pnrr delle banche e la vendita degli immobili pubblici per a...









