Hotel dismessi a rischio di infiltrazioni mafiose: è l’allarme lanciato da Federalberghi, in un’intervista all’Agi, che richiama l’attenzione della politica sull’argomento.
Se da un lato è “benvenuta la cancellazione anche della seconda rata Imu, delle misure a sostegno delle assunzioni, dall’altro ci sono ancora una serie misure che abbiamo ampiamente rappresentato al ministro e che vanno messe concretamente in campo”, spiega il vicepresidente nazionale di Federalberghi, Marco Michielli.
Il rischio altrimenti è che gli imprenditori che hanno in gestione gli hotel non riescano a resistere e “restituiscano le chiavi ai proprietari. Il problema è chi li prenderà in gestione? Saranno sul mercato e lì ci sono tutti, compresi i mafiosi e gente che sarebbe auspicabile non prendesse in gestione degli esercizi. C’è anche questa ulteriore preoccupazione”.
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