Giuseppe Lasco (condirettore Generale Poste Italiane): «Investiamo 20 milioni di ore nella formazione»

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L’idea è quella di prepararsi alla nuova stagione con competenze rinnovate, guardando al futuro e all’innovazione.

In questo contesto, Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane, intervistato da TG Poste, ha annunciato un investimento importante in welfare aziendale, riammodernamento degli uffici postali e dei luoghi di lavoro e nella formazione delle persone.

“Abbiamo inserito nel piano circa 20 milioni di ore di formazione, il 97% delle nostre risorse è toccato da piani di formazione – dice Lasco – la nostra è una formazione dinamica, trasversale, che tocca ogni collega in ogni segmento della nostra azienda”.

“La nostra grande attenzione alle risorse umane ci ha portati lo scorso anno ad essere inseriti dal World Best Employers tra le prime 500 aziende al mondo per la qualità della vita lavorativa. La sostenibilità è al centro del piano industriale di Poste Italiane”.

“Abbiamo presentato il primo Bilancio di Sostenibilità sin dal 2017, e già nel 2018 e 2019 abbiamo presentato il Bilancio integrato, riconosciuto ad altissimo livello dagli organi di valutazione e controllo – prosegue Lasco – siamo entrati nel Dow Jones Sustainability Index nel 2019, nel 2020 siamo entrati nel FTSE4GOOD World e Europe, siamo quotati negli indici più importanti di sostenibilità a livello mondiale. Dobbiamo fare ancora tanto ma oggi abbiamo una posizione di leadership nel mondo della sostenibilità e non solo”. Poste Italiane mette la persona al centro, facendone parte essenziale della strategia del business, come hanno dimostrato l’impegno e la presenza sul territorio nei mesi critici di lotta alla diffusione del Covid.

Secondo il Condirettore Generale di Poste Italiane, “uno dei pilastri fondamentali del piano strategico di sostenibilità è la valorizzazione delle persone e il progetto del Telegiornale di Poste Italiane è nato perché i nostri colleghi sul territorio hanno bisogno della vicinanza dell’Azienda. Hanno bisogno di sentire, di capire, di conoscere quello che noi facciamo. Si tratta di una finestra sul mondo e sull’Italia, anche in virtù di ciò che noi rappresentiamo per il Paese, e non potrebbe essere diversamente”.

“Voglio ringraziare tutti i colleghi di Poste Italiane – ha continuato Lasco – dal primo all’ultimo, per la grande disponibilità che hanno dimostrato in questi mesi di pandemia. Poste Italiane ha dato una dimostrazione di grande organizzazione ed efficienza, di sostanza e di contenuto, nei mesi più critici. Veramente rivolgo un grazie di cuore a tutti. Siamo stati sempre presenti, non abbiamo arretrato di un millimetro”.

“Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica era a Vo’ Euganeo, quello è proprio in dei Comuni nei quali siamo stati presenti in ogni contesto, in ogni momento. L’importanza di Poste Italiane in quel contesto non è tanto stata la difesa del business, ma la capacità di mettersi a disposizione del sistema Italia.”

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