La crisi da Coronavirus ha ridotto i tassi di crescita in tutto il settore farmaceutico, ma nel bel mezzo della congiuntura difficile emerge la prestazione del gruppo Stada, che ha registrato nel primo semestre 2020 un aumento del 16% del fatturato, pari a 1,465 miliardi di euro, con una crescita organica del 9%.
L’Ebitda rettificato per voci speciali è aumentato del 14%, pari a 337 milioni di euro, in quanto Stada ha implementato misure di efficientamento continue, soprattutto a livello di produzione, marketing e vendite.
Il secondo trimestre è stato particolarmente difficile, in quanto i mercati hanno registrato forti cali, in particolare nei Paesi in cui l’assistenza sanitaria è direttamente a carico dei pazienti. Questi cali sono stati determinati dall’epidemia da Covid-19, con una significativa riduzione del numero di persone e pazienti che si sono recati in farmacia, presso studi medici e ospedali, così come dall’inversione del forward-buying. Tuttavia, il portafoglio completo e diversificato di Stada è riuscito, nel complesso, a resistere alle difficili condizioni di mercato. Unitamente alla strategia di accelerazione del portafoglio di Stada, le recenti acquisizioni – quali, ad esempio, l’acquisizione di prodotti di Takeda in Russia e Paesi CSI, di Walmark nel settore consumer health in Europa centrale e orientale, il marchio FERN-C nelle Filippine – hanno sostenuto la crescita organica del 9% delle vendite del Gruppo.
L’integrazione di queste acquisizioni sta procedendo con successo. In particolare, il settore consumer health è diventato particolarmente strategico per l’azienda, che continua a introdurre nuovi marchi (come Zoflora) e ad acquisirne di nuovi in numerosi mercati a livello internazionale, rafforzando i brand con estensioni di linea mirate e campagne di marketing digitale dedicate.
Per saperne di più:

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...

Una rivolta senza memoria: la gioventù europea in piazza senza ideali e senza modelli da seguire | L...

Gianfranco Fini, ex presidente della Camera e ministro degli Esteri: “Ragazzi soli e senza modelli, ...

Intelligenza artificiale: “L'università deve formare il giudizio critico, non la dipendenza dagli al...

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo: “Un Pnrr delle banche e la vendita degli immobili pubblici per a...









