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Sono ancora alte le disparità di retribuzione | L’analisi di Innocenzo Cipolletta

Ancora alte le disparità di retribuzione in Italia.

Secondo l’INPS nel 2024 la retribuzione media di un lavoratore dipendente non agricolo in Italia è stata pari a 24.486 euro annui, con un incremento del 3,4% rispetto all’anno prima.

Se si considerano solo i lavoratori a tempo indeterminato, la retribuzione sale a 29.594 euro l’anno in media.

La differenza tra dirigenti e operai è stata quasi di 9 a 1, sempre in media, e la differenza tra maschi e femmine è stata del 41% a favore dei maschi, differenza che non è giustificata da un maggior carico di lavoro, dato che i maschi hanno lavorato solo 11 giornate in più delle donne (il 5% in più).

Forte è anche la differenza tra Nord e Sud: in media, un lavoratore dipendente non agricolo del Nord ha guadagnato il 52% in più di un analogo lavoratore del Sud (il 15% in più rispetto un lavoratore del Centro Italia).

Solo il 55% dei lavoratori dipendenti non agricoli ha avuto un anno pieno di lavoro.

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