“Per le persone e per le aziende l’evoluzione tecnologica rappresenta una straordinaria opportunità di crescere insieme. Quello che stiamo disegnando in Intesa Sanpaolo è un futuro che non mette in antitesi persone e intelligenza artificiale, ma in sinergia. Nel Gruppo ci sono cinque generazioni di professionisti da provenienze geografiche ed esperienze molto diverse, un valore che mettiamo a frutto con l’ascolto e con un approccio inclusivo nell’applicare l’intelligenza artificiale, un fattore che deve essere inteso come abilitante e partecipativo, non escludente. È questo l’obiettivo che ci guida nel trasformare la forza organizzativa del Gruppo”.
“Come ha anche ribadito il nostro ceo Carlo Messina di recente, l’intelligenza artificiale deve essere non un fine, ma un mezzo al servizio delle persone, che rimangono la priorità. Ed è importante dirlo qui al congresso First-Cisl”.
Lo ha detto oggi Roberto Cascella, Chief People & Culture Officer di Intesa Sanpaolo, intervenendo al 3° Congresso Nazionale First Cisl.
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