“Il voto sulla manovra? 5 meno meno, con margini di miglioramento”. È questo il secco giudizio sulla legge di bilancio espresso dal Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, ospite stamattina della trasmissione “Agorà” su Rai3.
In particolare, a proposito del capitolo pensioni, il leader della Uil ha sottolineato che “la quota 102 è un ambo secco, è una presa in giro, riguarda solo 15 mila persone: tranne che per costoro, sostanzialmente, rientra in gioco la Fornero. Inoltre – ha proseguito Bombardieri – restano problemi strutturali per le future pensioni dei giovani e delle donne. Mi chiedo allora perché non si sia affrontata la questione della riforma delle pensioni 6 mesi fa, quando avevamo chiesto al Governo di aprire un tavolo. Peraltro, non capisco perché il Presidente Draghi continui a parlare di retributivo, che non c’è più : ormai il percorso pensionistico viene calcolato sulla base del contributivo e ci sono solo pochi lavoratori nel sistema misto”.
E sulla risposta che il Sindacato si appresta a mettere in campo, Bombardieri ha ricordato che domani si riuniranno i tre Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil: “Decideremo insieme il percorso di mobilitazione che sarà lungo, perché – ha concluso Bombardieri – dovremo provare a convincere il Governo e le Camere ad apportare importanti modifiche”.
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