“Voglio tranquillizzare tutti: non siamo di fronte a un rischio Grecia” per l’Italia a causa degli effetti del Superbonus sui conti pubblici. Lo dice il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, rispondendo, a margine della presentazione a Bruxelles delle previsioni economiche di primavera, in merito ai timori per gli effetti sui conti pubblici italiani del Superbonus edilizio al 110%, varata dal governo Conte due.
“Siamo di fronte a una misura – continua – che certamente ha avuto anche degli effetti positivi, ma che, essendo andata fuori controllo, è diventata un elemento pericoloso e il governo fa bene, a nostro parere, a porvi rimedio”. La Commissione, nota Gentiloni, “lavora sui dati a consuntivo che le arrivano dai diversi governi. Non è che abbiamo una Ragioneria alle mie dipendenze che fa i conti sul tiraggio del Superbonus in Italia. A mano a mano che riceviamo i dati dalle diverse Amministrazioni nazionali, esprimiamo le nostre opinioni”.
“Nessuno è contrario in quanto tali a misure di sostegno a questo o quel settore dell’economia. Se queste misure mostrano di uscire fuori da un controllo ragionevole dei conti, è credo molto opportuna la decisione di darci un taglio. Ma sono decisioni che spettano ai Paesi: è curioso dire che la Commissione dovrebbe mettersi a intervenire sul tiraggio di questa o di quella misura. Noi lavoriamo sulla rendicontazione che i diversi Paesi ci fanno”, conclude.
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