“Nell’ultima legge di Bilancio abbiamo messo soldi importanti, quindi ai 124 euro al mese che abbiamo dato nel passato contratto aggiungeremo altri circa 160 euro al mese per i docenti”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine dell’evento ‘Valore Italia’ organizzato dalla Lega a Bari.
Rispondendo a chi parla delle classi pollaio, il ministro ha detto che “il problema del mantenimento delle scuole è degli enti locali, noi abbiamo stanziato più di cinque miliardi di euro per l’intero sistema scolastico italiano, cifra mai vista prima, di cui tre miliardi e 900 milioni con i fondi del Pnrr e un miliardo trovati da noi all’interno del bilancio del ministero”.
“Quasi il 20 per cento delle scuole italiane – ha rilevato – vengono ristrutturate e una parte importante di queste risorse va alla Puglia. Ora ci aspettiamo che gli enti locali facciano la loro parte”.
Valditara ha ricordato che è stato anche varato “un piano di semplificazione importante per quanto riguarda gli appalti nell’edilizia scolastica, che ha consentito di raggiungere il target del Pnrr, inoltre aumenteremo gli stipendi come li abbiamo aumentati a novembre 2022 dopo che da diversi anni il contratto era bloccato”. Quanto alla situazione politica a Bari e in Puglia ha detto che “c’è un po’ di confusione in questa città e in questa Regione”.
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