“I dati economici, dall’occupazione al Pil, denotano i segnali di una ripresa economica e di una crescita del sistema Paese certificato anche dalle ultime rilevazioni Istat. La manovra economica del governo deve continuare a stimolare l’economia incentivando la crescita e la buona occupazione. Per farlo è indispensabile il taglio dell’Irpef, almeno al ceto medio, quello più colpito dalle crisi degli ultimi decenni. Il taglio del secondo scaglione, con una riduzione al 33%, diventa fondamentale per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e incentivare i consumi, che hanno un effetto diretto sulla domanda e quindi sulla produzione e conseguentemente sulla crescita economica. Una riduzione del secondo scaglione Irpef riguarderebbe 13,6 milioni di contribuenti e avrebbe un effetto trainante per tutta l’economia, in particolare per la domanda di beni di consumo e quindi anche per il comparto del trasporto e della logistica”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).
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