Riflettere sul futuro del capitale umano. La dinamica demografica spinge a costruire una strategia condivisa che “ridisegni gli equilibri di società ed economia. Per farlo, serve riportare al centro il capitale umano: chi lo forma, lo attrae, lo valorizza, lo rinnova. Riportare al centro le persone, l’educazione, l’impresa, il lavoro”.
Questi i temi al centro della prima edizione dell’Education and Open Innovation Forum, organizzato da Confindustria. L’evento, in programma il 23 e 24 ottobre, si terrà a Siracusa, presso il Teatro Massimo dell’isola di Ortigia.
Un evento, dunque, che mette al centro il capitale umano come motore di sviluppo economico e sociale, in una logica di open innovation. Due giornate di lavori per discutere delle sfide decisive per il futuro del Paese: il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e le competenze digitali; la valorizzazione della filiera tecnico-professionale e degli Its Academy; il rapporto tra università, ricerca, startup e imprese, con attenzione a spin-off, open innovation e dottorati industriali.
Il Forum sarà anche l’occasione per presentare la visione di Confindustria su un nuovo piano strutturale di collaborazione tra impresa e sistema educativo.
Per saperne di più:

L’Italia deve imparare a prendersi cura delle famiglie | L’analisi di Ramiro Baldacci

Il lavoro femminile e giovanile deve diventare una priorità demografica | L’analisi di Ramiro Baldac...

Assegno unico, dopo quattro anni il bilancio: aiuta le famiglie ma da solo non basta a invertire il ...

A Milano il 76 per cento delle dimissioni volontarie dal lavoro riguarda le neo-mamme | I dati

Nel 2050 l’Italia avrà più di 51 anni. Ma il vero problema è come vivremo | L'analisi di Ramiro Bald...









