“Il piano di Eni è concreto, dettagliato ed economicamente sostenibile. Fa leva su tecnologie proprietarie, sull’integrazione, la diversificazione e l’espansione delle attività retail gas&power e rinnovabili, i prodotti-bio e l’economia circolare. Prevede inoltre una crescente quota di gas nel portafoglio produttivo, dall’attuale 50% al 60% entro il 2030 e oltre il 90% entro il 2050”. Ad affermarlo è l’ad di Eni, Claudio Descalzi nel messaggio pubblicato sul sito del gruppo in vista dell’Assemblea degli azionisti del 12 maggio.
Allo stesso tempo, aggiunge l’Ad, “ci impegniamo a decarbonizzare tutti i business, sia continuando ad investire in efficienza energetica che ricorrendo a tecnologie di cattura e stoccaggio o utilizzo della CO2 (Ccs, Ccus). Ulteriori soluzioni di stoccaggio naturale (progetti forestry Redd+) compenseranno le emissioni ancora difficili da abbattere con le attuali tecnologie”.
Un elemento cardine della strategia, sottolinea Descalzi, “sarà la maggiore focalizzazione sullo sviluppo di capacità da fonti rinnovabili e biocarburanti e la fusione dei nostri business delle energie rinnovabili e del retail gas&power, con l’obiettivo di sfruttare appieno le sinergie e passare dagli attuali 10 milioni di clienti a 15 milioni di clienti e 15 GW di capacità rinnovabile al 2030”.
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