“Oltre 500mila iscritti agli ordini professionali hanno beneficiato dei 600 euro del reddito di ultima istanza erogati dalle casse per conto dello Stato: risorse necessarie nell’attuale situazione. Dunque, la metà dei professionisti italiani, avvocati, medici, commercialisti, ingegneri, architetti e consulenti del lavoro, fanno fatica a produrre reddito in questa fase economica emergenziale”. Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro ed esponente del Pd.
“Oltre alle positive misure adottate da Governo e Parlamento – continua – i professionisti hanno adesso la necessità di ricevere ulteriori sostegni che le casse di previdenza, alimentate dai contributi che loro stessi versano, hanno deliberato in questi mesi. Ad esempio, lo slittamento dei termini di pagamento dei contributi obbligatori, sussidi assistenziali, integrazione del reddito: sono tutti interventi, è bene precisarlo, che gravano sui patrimoni delle casse e che, per questo, devono rapidamente arrivare agli iscritti”.
“Ci auguriamo che i ministeri vigilanti approvino a breve tali provvedimenti, facendo prevalere gli apprezzabili intenti sociali su quelli economico-finanziari. Non dimentichiamo che gli studi prodotti dal Cup (Comitato unitario professioni) attestano la potenziale cancellazione dagli ordini di oltre il 20% degli iscritti, soprattutto giovani e donne”, conclude.
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