Il Laboratorio Roma 050 promosso da Roma Capitale e coordinato dall’architetto Stefano Boeri ha presentato questa mattina al Macro gli esiti del primo quadrimestre di un lavoro teso a immaginare il futuro della città con l’orizzonte, appunto, del 2050.
Quattro mesi che hanno prodotto un Atlante delle Trasformazioni, presentato “nella sua forma embrionale” questa mattina alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, nell’ambito dell’incontro pubblico ‘Tre viste su Roma: sopra, attraverso, sotto’. Alla mattinata hanno partecipato anche l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il presidente di Palaexpo Marco Delogu, e i 10 progettisti, di cui otto under 35, che compongono il Laboratorio.
“Ho lavorato già sulle visioni delle grandi metropoli, come a Shanghai, a San Paolo, a Parigi, al Cairo e Riad – ha detto Boeri – ma provare a ragionare sul futuro di Roma è una sfida unica perché Roma è una ‘città-mondo’, che ospita l’intero spettro della storia dell’urbanità. Ma è anche un ‘mondo di città’, una complessità che vive sull’articolazione dell’arcipelago delle città figlie”.
Per ogni progetto inserito nella mappa vengono indicate le politiche e le strategie urbane di cui è esito e i relativi finanziamenti. Nella realizzazione dell’Atlante il Laboratorio Roma050 finora ha preso in considerazione 419 interventi in corso per il Giubileo 2025, 471 Pnrr e 307 di restauro sul patrimonio; 19km di nuovi tracciati tramviari, 72km di nuove piste ciclabili; 391 efficientamenti energetici di scuole e 29 riqualificazioni di asili; 760 ha di nuove aree verdi, 136ha di forestazione, 5 parchi d’affaccio sul Tevere e 5 interventi di riqualificazione delle ville storiche.
A conclusione del percorso è prevista la produzione di una Carta per la Città – la terza fase di Roma050 – ovvero un ultimo documento costituito da “un sistema di principi” come elementi necessari di una policy del governo urbano, per supportare attraverso pratiche e indicazioni, la messa in atto della strategia per la città, con la visione strategica al 2050.








