Gli agenti di Anapa sono pronti a scrivere al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per chiedere di applicare anche in Italia le norme Rc Auto sui veicoli fermi così come sono state recepite in Francia. La questione è quella della Motor Insurance Directive approvata nel 2021, la direttiva europea che ha stabilito che l’obbligo di Rc Auto scatta per “ogni utilizzo di un veicolo che sia conforme alla funzione del veicolo in quanto mezzo di trasporto al momento dell’incidente, a prescindere dalle caratteristiche del veicolo, dal terreno su cui è utilizzato e dal fatto che sia fermo o in movimento”.
In un limbo di incertezza, scrive MF-Milano Finanza, sono finiti circa 3 milioni di veicoli fermi in Italia, non utilizzati o in attesa di vendita presso le sedi degli operatori commerciali, che rischiano di dover essere assicurati. Per ora c’è stato un rinvio di sei mesi dell’entrata in vigore della normativa in Italia (grazie a una norma del decreto Milleproroghe) ma la spada di Damocle resta. Gli agenti di Anapa sono scesi in campo a difesa dei consumatori portando come esempio la Francia, dove le norme della nuova direttiva sono state recepite senza prevedere l’obbligo di assicurazione per i veicoli che non vengono utilizzati.








