Negli Stati Uniti, forse frettolosamente, ma come reazione all’avanzare della tecnologia, sono stati licenziati da un giorno all’altro 300 mila dipendenti federali. Certamente il metodo del licenziamento in tronco non era dei più democratici. Tuttavia, l’iniziativa ha una sua giustificazione e credibilità. Dovrebbe occupare anche il nostro dibattito politico.
E invece da noi si discute se sia necessario riempire piante organiche preparate decenni fa, senza alcuna considerazione sul ruolo della tecnologia, semplicemente confrontando tra Paesi diversi i numeri dei dipendenti pro capite. Un esempio per tutti. La riforma delle modalità di richiesta dei passaporti ha eliminato le code nei commissariati di polizia, ma ha creato code interminabili davanti ai computer di milioni di italiani.
Inoltre, come conseguenza di questo meccanismo altamente imperfetto, invece di recarsi al commissariato di quartiere, può capitare di dover fare chilometri e perdere giornate intere per avere un passaporto. Al contempo, nessuno si è chiesto se sia ancora necessario presentarsi di persona al Commissariato o se invece inoltrare la richiesta tramite lo Spid, o tramite più recentemente il portale della carta d’identità elettronica, possa essere sufficiente. Se lo fosse, centinaia di dipendenti dei Commissariati verrebbero liberati da attività ormai obsolete e utilizzati in attività più vantaggiose per la collettività e più proficue per il benessere sociale.
La recente polemica sugli organici delle forze di polizia è quindi poco produttiva, basandosi su medie e confronti internazionali, senza tenere in alcun conto quello che la tecnologia può fare per la repressione dei reati nel territorio, soprattutto borseggi, furti, violenze varie.
Per questi reati così negativi per il benessere collettivo, invece che affidarsi alle telecamere dei privati, come avviene oggi, si potrebbe dotare il Paese di una rete di telecamere pubbliche che, soprattutto nei centri urbani, garantisca la riconoscibilità di chi commette dei reati. Piuttosto che affidarsi all’occhio umano che vede solo se presente, l’occhio digitale è sempre presente e provocherebbe un effetto di deterrenza che nessun ampliamento del numero dei poliziotti mai realizzerebbe.
Naturalmente la deterrenza si raggiunge solo se i video, ma anche eventualmente i poliziotti in più, vengono poi utilizzati per scoprire i colpevoli. Anche questo poi non sarebbe sufficiente. La giustizia deve essere efficiente e condurre alla punizione dei colpevoli. Altrimenti è tutto inutile.








