‘L’idrogeno sarà uno degli elementi del mix futuro di decarbonizzazione e il problema più rilevante sono le contrapposizioni, per esempio se l’idrogeno si potrà trasportare o no. L’importante è che ognuno faccia la propria parte’. E’ quanto ha dichiarato Renato Mazzoncini, ad di A2A, intervenendo all’evento digitale del Sole 24 Ore ‘La strategia sull’idrogeno e la transizione energetica. Prospettive e opportunità per un’Italia green’.
‘Le applicazioni potrebbero essere tante. Auto a idrogeno sono convinto che non ne vedremo, l’elettrico grazie alle soluzioni offerte dalle batterie taglia fuori soluzioni più complesse, il discorso è diverso per track e treni’, ha aggiunto Mazzoncini, citando il progetto ferroviario in Valcamonica di A2A e FNM. Secondo il manager, inoltre, la produzione di idrogeno dovrebbe essere esentata dagli oneri di sistema.








