Il nostro obiettivo? «Essere i primi al mondo nel settore degli elicotteri, primi nell’elettronica della difesa in Europa e, a crescere negli Stati Uniti; protagonisti dei programmi di cooperazione internazionale nell’aeronautica; punto di riferimento nello spazio in Europa e in quel grande comparto che è la cybersecurity».
Lo afferma l’amministratore delegato del gruppo Leonardo, Alessandro Profumo, in un’intervista al Corriere della Sera nella quale delinea le prospettive future di sviluppo del gruppo che richiedono “scelte”. «La prima» afferma Profumo, «è che non si può fare tutto ed è il realismo di chi sa che si può essere un grande gruppo solo se hai le leadership riconosciute quanto meno in Europa».
Il riferimento è a Oto Melara e Wass?
«Ci siamo posti una domanda semplice», risponde Profumo. «Siamo i proprietari migliori per quelle due aziende? Siamo noi quelli che possono garantire uno sviluppo della crescita? Perché sono aziende che vanno molto bene». L’Italia è in Europa, sottolinea Profumo nell’intervista al Corsera, e si può essere un grande gruppo solo se hai leadership riconosciute quanto meno in Europa.
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