Il Pil dell’Eurozona “ha dato prova di una buona capacità di tenuta e ci aspettiamo dati che potrebbero persino superare le previsioni.
Quanto all’inflazione negli ultimi mesi si è aggirata intorno al nostro obiettivo” del 2%, quindi “siamo indubbiamente in una buona posizione”.
Lo ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, intervistato dal quotidiano spagnolo El Pais, spiegando come sia “una buona notizia” il fatto “che l’ultima revisione è stata dovuta essenzialmente agli investimenti”.
“Non si tratta solo di una componente dal lato della domanda, ma anche dal lato dell’offerta.
Significa investimenti in una maggiore capacità produttiva, che supporti una crescita più rapida senza mettere a rischio la stabilità dei prezzi.”
Per Cipollone “sembra che lo scenario di base” nelle stime della Bce “stia diventando sempre più credibile.
Non mi aspetto grandi cambiamenti, a meno che non accada qualcosa di drammatico”.
“L’incertezza” – riconosce – “potrebbe aumentare e questo potrebbe influire sulla solidità della ripresa, poiché rappresenterebbe un rischio per gli investimenti”.
Insomma, conclude, “se questa incertezza si protrae, avrà un impatto sull’economia reale”.








