Il cibo italiano è prima di tutto «cultura». Lo ha ricordato il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, durante un’informativa sulla tutela della denominazione di origine controllata del “Prosecco” al Senato.
«Le eccellenze italiane sono un segno distintivo», ha rimarcato. «Siamo i primi in Europa per marchi riconosciuti. L’Italia non produce cibo, ma istintività, cultura. Il Prosek croato. Nel 2021 potremmo superare i 50 miliardi di esportazioni agroalimentari per la prima volta».
«È necessaria la tutela che passa anche attraverso la lotta al cosiddetto italian sounding. Il prosecco rappresenta una tipicità italiana nonché il caso di maggior successo. Il prosecco primo comparto italiano del vino e traina tutto il settore alimentare».
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