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Annamaria Parente (presidente commissione Igiene e sanità Senato): «Resistenza antimicrobica: investire su ricerca e sensibilizzazione»

Con il «Pnrr dobbiamo investire su ricerca e campagna sensibilizzazione» per il tema della resistenza antimicrobica. Secondo la presidente della commissione Igiene e sanità del Senato, Annamaria Parente, «potrà essere la nuova pandemia».

«Spesso la malaria è una malattia che resiste all’antibiotico e siamo felici per il vaccino che si attendeva da tanto tempo, una conquista scientifica di notevoli dimensioni» dice all’evento organizzato da Ambrosetti, “Plaentary Health and Amr, verso una nuova strategia per affrontare le sfide di salute globale”, in corso all’Ara Pacis di Roma. «Ci sono però problemi sugli ospedali: i batteri resistono anni e anni, passando da un reparto all’altro».

«C’è poi il tema della consapevolezza dei cittadini nell’usare con oculatezza gli antibiotici. Potrebbe essere una pandemia peggiore del Covid e serve prepararci affinché questo non avvenga: con Pnrr dobbiamo investire su ricerca e campagna sensibilizzazione, l’Oms ha dato linee guida su organizzazione ospedali e come farvi fronte».

«Noi classe dirigente che abbiamo impattato sulla pandemia da Covid» riprende l’esponente Pd «abbiamo una grande responsabilità: lasciare le cose migliori di come le abbiamo trovate, ora dobbiamo trattare la sanità alla stessa stregua della difesa di un Paese».

«Tante cose sta facendo anche l’Europa, elaborando l’idea di una commissione per la salute comunitaria. La responsabilità è quindi politica, etica e sociale. Le disuguaglianze acuite dalla pandemia darebbero terreno fertile a questa ipotetica pandemia da Amr. Quindi, dobbiamo evitarlo anche con interventi strutturali negli ospedali. Il Covid ci ha insegnato che le strutture a padiglioni divisi hanno dimostrato di poter isolare i reparti dal virus, facciamo esperienza anche da questo, oltre che dal resto per risparmiarci da ulteriori epidemie», conclude. 

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