Secondo quanto emerge dal bilancio di esercizio approvato dal Cda, nel 2022 Sace ha sostenuto esportazioni, garantito finanziamenti e supportato liquidità e investimenti green complessivamente per 54,3 miliardi di euro (+46% rispetto al 2021) per un totale di più di 26 mila progetti, al fianco di oltre 37 mila imprese (la quasi totalità di dimensioni piccole e medie), sia con soluzioni assicurativo-finanziarie sia con servizi di accompagnamento di formazione e-business promotion.
Per quanto riguarda il supporto all’export e all’internazionalizzazione – operatività che Sace porta avanti da quarantacinque anni e che comprende anche le attività gestite dalle società del gruppo, Sace Bt e Sace Fct – i contratti assicurati e le transazioni garantite hanno raggiunto i 22,3 miliardi di euro nel 2022. Per quanto riguarda il supporto al mercato domestico è proseguito l’impegno con le linee operative attivate a sostegno della liquidità delle imprese (Garanzia Italia e Garanzia SupportItalia) e dell’attuazione del Green New Deal in Italia (Garanzie Green).
A giugno 2022 si è concluso il Temporary Framework europeo connesso all’emergenza Covid-19: in questo ambito Sace ha supportato la liquidità delle imprese italiane colpite dalle conseguenze della pandemia con Garanzia Italia per oltre 11 miliardi di euro. Con questo strumento, Sace ha garantito complessivamente 42 miliardi di euro di finanziamenti, dall’avvio dell’operatività nel 2020. Nel corso del 2022, inoltre, la crisi innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha portato all’apertura di un nuovo Temporary Framework europeo, nell’ambito del quale Sace è stata chiamata a intervenire a sostegno delle imprese danneggiate dalle conseguenze del conflitto e del caro energia: attraverso lo strumento Garanzia SupportItalia, attivato a luglio, Sace ha garantito, 18 miliardi di euro di liquidità.
È proseguita inoltre l’operatività a sostegno della transizione green dell’Italia: Sace ha garantito operazioni per circa 3 miliardi di euro attraverso le sue Garanzie Green, risultato in linea con l’anno precedente, a supporto di 244 progetti di economia circolare, mobilità sostenibile, riconversione di processi industriali ed efficientamento energetico. Valori destinati a crescere grazie alle diverse convenzioni concluse con gli istituti bancari e vista l’importanza e le opportunità che la transizione energetica rappresenta per la crescita sostenibile delle aziende italiane.








