«Abbiamo scoperto che, dove passano gli eserciti non passano più le merci. Questo crollo della fiducia tra gli stati sta mettendo ulteriormente in crisi tutti i club allargati, come l’ONU e potenziando quelli che la pensano allo stesso modo, come la NATO o i BRICS». Lo ha detto Paolo Magri, vicepresidente dell’Ispi, intervenendo alla prima giornata della terza edizione del Made In Italy Summit, l’evento online dedicato al tema “Driving innovation, sustainability and resilience”, organizzato da Sole 24 Ore e Financial Times.
Magri ha poi aggiunto: «C’è una brutta aria, non dobbiamo spingere la Russia tra le braccia della Cina, non possiamo escludere la rottura del rapporto decennale tra Russia ed Europa che porterà ad un allontanamento anche di altri paesi e alla formazione di due blocchi commerciali che nuocerebbe ad un paese come l’Italia che vive di esportazioni».








