Assia Neumann Dayan sulla Stampa commenta il dibattito sull’intelligenza artificiale: “Elon Musk – scrive l’editorialista – insieme a imprenditori, professori, accademici, filosofi, luminari di varia natura, ha firmato una lettera aperta a governi e aziende con la richiesta di mettere in pausa per almeno 6 mesi lo sviluppo di forme di intelligenza artificiale.
I primi nomi che compaiono sono quelli di Musk, di Yuval Noah Harari, di Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, e di Andrew Yang, candidato nel 2020 alle presidenziali Usa.
Chi l’avrebbe mai detto, vero?
Le migliori menti della nostra generazione si sono svegliate di colpo, probabilmente credendo vera la foto del Papa con il piumino bianco da trapper e si sono detti: forse mi devo fare due domande se ci casco pure io che sono un luminare.
Il punto è: il progresso si può fermare?
Questa idea di mettere in pausa uno sviluppo industriale è credibile? Bisognava pensarci prima? Dovevamo pensarci noi?
Sì – aggiunge Neuman Dayan – quasi tutti ci abbiamo creduto che la foto del Papa col piumino fosse vera, perché l’intelligenza artificiale è pericolosa quando si muove nel verosimile, non nel falso.
La riconoscibilità del falso è alla portata di tutti, mentre il verosimile è la cosa più pericolosa da maneggiare: almeno una volta nella vita tutti abbiamo pensato che una teoria complottistica fosse vera, perché era perlomeno credibile.
La credibilità è tutto, e l’intelligenza artificiale ce lo sta dimostrando, e se lo sapesse fare, riderebbe di noi.
Nella lettera i firmatari scrivono: «I sistemi di intelligenza artificiale contemporanei stanno diventando competitivi con gli esseri umani in compiti generali e dobbiamo chiederci se sia il caso di lasciare che le macchine inondino i nostri canali di informazione con propaganda e falsità?».
È che questo succederà e noi non possiamo farci niente: non in tutti i campi della scienza, non in tutti i lavori, ma succederà.
Che Elon Musk adesso si faccia portatore di una battaglia contro l’intelligenza artificiale e i relativi pericoli per la democrazia e per il lavoro suona un po’ strano, insomma, ha chiamato uno dei suoi figli X Æ A-12.
Il futuro – conclude – di certo non puoi fermarlo, ma puoi regolamentarlo”.








