“Le piccole e medie imprese italiane che vendono attraverso Amazon confermano il proprio ruolo di protagoniste dell’economia digitale nazionale”.
Secondo l’ultimo Report sull’impatto delle Pmi, nel 2025 i partner di vendita terzi italiani hanno raggiunto “oltre 4 miliardi di euro di vendite complessive — pari a un totale di circa 10 milioni di euro di vendite al giorno — spedendo più di 100 milioni di prodotti ai clienti in Italia e nel mondo.
Un dato che equivale a più di 200 prodotti venduti al minuto, ogni giorno dell’anno”.
La Campania è la regione che “spicca tra tutte per aver superato il miliardo di euro di vendite complessive attraverso Amazon nel 2025, rappresentando da sola quasi il 25% delle vendite totali con più di 3.000 Pmi.
Le Pmi della regione hanno spedito attraverso Amazon oltre 25 milioni di prodotti, più della Lombardia, pur avendo meno partner di vendita: un primato che racconta di un tessuto imprenditoriale dinamico, radicato nel territorio e capace di competere ai massimi livelli dell’economia digitale”.
Dal report emerge inoltre che, “del totale delle vendite realizzate, più di 1 miliardo di euro viene dall’estero, a testimonianza della capacità delle Pmi italiane di intercettare la domanda del Made in Italy al di fuori dei confini nazionali.
Un segnale che riflette il ruolo di Amazon come abilitatore per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, anche attraverso l’accesso a strumenti di visibilità un tempo riservati alle grandi aziende, e per la promozione dell’eccellenza produttiva del Paese sul piano globale”.
Il dato “più significativo” del Report “è la leadership indiscussa del Mezzogiorno: il Sud e le Isole hanno generato più del 40% del totale delle vendite registrate attraverso Amazon.
Inoltre, le imprese del Sud hanno spedito il 43% di tutti i prodotti venduti attraverso Amazon nel 2025 — pari a oltre 50 milioni, quasi come il numero di abitanti della Spagna — contro il 37% spedito dalle Pmi del Nord Italia e il 20% da quelle del **Centro”.
Amazon riconosce “il ruolo fondamentale delle piccole e medie imprese nel tessuto economico del Sud” e si impegna, anche attraverso Amazon Destinazione Sud, a supportarne la crescita attraverso l’e-commerce.
Per questo, da giugno di quest’anno, l’azienda ha messo a disposizione degli incentivi dedicati alle nuove Pmi del Sud: un credito sulle commissioni di segnalazione fino a 500 euro per i partner di vendita idonei che propongono i propri prodotti all’interno della vetrina Made in Italy.
L’iniziativa è aperta ai nuovi partner di vendita Amazon che abbiano sede in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e che siano titolari di un marchio registrato e con prodotti disponibili nella selezione Made in Italy.
“I risultati raggiunti dalle piccole e medie imprese italiane su Amazon nel 2025 — oltre 4 miliardi di euro di vendite e più di un miliardo di export — dimostrano che il digitale è una significativa leva strategica a disposizione delle imprenditrici e degli imprenditori italiani per crescere e competere a livello globale.
In particolare, la straordinaria performance del Sud Italia, che da solo genera più del 40% del valore complessivo delle vendite, racconta una storia di talento, determinazione e capacità imprenditoriale che merita di essere sostenuta con ogni strumento disponibile”, ha commentato Ilaria Zanelotti, Director Seller Services di Amazon Italia.
“Amazon è orgogliosa di essere al fianco di queste imprese con la tecnologia, la formazione e le infrastrutture logistiche necessarie per trasformare un’eccellenza locale in un successo internazionale.
Ma sappiamo che per liberare tutto il potenziale delle Pmi italiane serve una collaborazione strutturale tra settore privato e istituzioni pubbliche: semplificare le regole, abbattere le barriere normative all’export e investire insieme nelle competenze digitali.
È questa la strada per fare del Made in Italy non solo un marchio di qualità, ma un motore di crescita per l’intero Paese”, ha aggiunto Zanelotti.
Seconda regione d’Italia con più di 700 milioni di euro di vendite e il maggior numero di Pmi attive sull’intero territorio nazionale è la Lombardia: oltre 3.500 microimprese e Pmi, che rappresentano la densità imprenditoriale più elevata del Paese.
Le realtà lombarde si distinguono per una particolare propensione all’internazionalizzazione: nel 2025 hanno infatti registrato attraverso Amazon circa 200 milioni di euro di vendite all’estero, contro i più di 100 milioni di euro della Campania e del Lazio.
Il Lazio si conferma un polo imprenditoriale di rilievo con oltre 350 milioni di euro di vendite generate attraverso Amazon da oltre 1.500 Pmi locali, con più di 10 milioni di prodotti spediti ai clienti.
È la Puglia la seconda forza del Mezzogiorno e la quarta regione italiana, che si distingue con un valore complessivo di vendite di oltre 250 milioni di euro, realizzate dalle più di 1.500 Pmi del territorio presenti sul negozio online, con più di 5 milioni di prodotti venduti.
La Sicilia ha generato più di 200 milioni di euro di vendite con le sue oltre 1.000 Pmi e più di 5 milioni di prodotti spediti.
Si nota che, pur avendo un numero di partner di vendita paragonabile a quello del Piemonte, la Sicilia spedisce circa il 20% in più di prodotti, segno di una maggiore produttività per impresa.








